Il lauro e l’album

Il lauro e l’album

Chi era Elena Ferrario? Sappiamo che fu legionaria dell'associazione delle "Sorelle dei legionari di Fiume e Dalmazia" e che sposata prese il cognome "Amich", niente altro. Di lei è rimasto questo piccolo album di ricordi, un frammento quanto prezioso della sua vita e della sua persona. Dai frammenti, dai relitti degli anni e dei secoli ricostruiamo una archeologia fuori da ogni scienza o spettacolo museale, una archeologia povera, umana, capace di restituirci la percezione che quell’evento, quella storia personale con tutti…

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Dal Museo Archeoideologico: chi Fiume ferisce di Fiume perisce

Dal Museo Archeoideologico: chi Fiume ferisce di Fiume perisce

. "Chi Fiume ferisce di Fiume perisce" è il motto dannunziano che ricorda l'unica repubblica mai governata da un poeta: olocausta, città di vita, porto dell'amore. Oggi si chiama Rijeka ma che importa. Per più di un anno fu il faro di tutte le rivolte del mondo, dall'Irlanda, all'Egitto alla Russia dei Soviet. Lo slogan apparve sul Bollettino del Comando di Fiume,  Anno I n. 23, 17 giugno 1920, in un articolo di D'Annunzio riferito ai fatti di Roma del 24 e 25…

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Un incontro con Gianni Emilio Simonetti

Un incontro con Gianni Emilio Simonetti

Ho incontrato Gianni Emilio Simonetti a Milano un giorno di metà settembre, con un bel sole e l'aria tiepida estate addio ma con dolcezza. Non è che non lo conoscessi ma certamente sapeva più cose lui di Bruno e me che non noi di lui. La differenza è che lui è protagonista di almeno un paio di rivoluzioni permanenti (situazionismo e fluxus), mentre noi non ne raccogliamo che qualche frammento. Tutto è cominciato da una e-mail sua riguardo a un…

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La fotografia e i tempi rimossi: E’ il 77

La fotografia e i tempi rimossi: E’ il 77

Non è un libro vero e proprio. Così ingombrante e sottile, ti veniva la tentazione di piegarlo ma non ci riuscivi se non rovinandolo: "E' il '77" sta scritto a caratteri cubitali in rosso su fondo nero, e tutti capivano immediatamente di cosa si trattasse. Quel 1977 di corse pistole e girotondi, di giornali cortei sampietrini, di donne libere, di droghe pesanti e leggere, di risate rosse di pianti, di baci e carezze senza distinzione di sessi, di terrore e…

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Un vezzo dannunziano

Un vezzo dannunziano

Per celebrare il primo anniversario della "santa entrata", Guido Marussig disegna un francobollo con la testa di Gabriele D'Annunzio recante la scritta «Hic manebimus optime», e il 12 settembre 1920 ne vengono emessi per le Poste di Fiume 14 diversi valori. Tra le immagini che ritraggono D'Annunzio questa credo sia la più piccola e, nonostante l'enorme diffusione, la meno appariscente. Non è un cimelio difficile da trovare, ne circolano tantissimi esemplari, di tutti i valori, e costano poco. Certo non…

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I metroposter di Renato Curcio e Pablo Echaurren

I metroposter di Renato Curcio e Pablo Echaurren

C’era una volta un onesto editore che stava facendo bancarotta  a causa di una bolletta telefonica... Era l’epoca dei primi numeri 999 erotici e qualcuno che stava lì non seppe resistere  alla tentazione. La bolletta arrivò implacabile ed era una cifra milionaria insostenibile (allora eran lire). L’editore riuscì a onorare il debito: un libraio antiquario pagò tutto quel che c’era da pagare ed ebbe in cambio le tavole originali dei metroposter realizzati da Renato Curcio e Pablo Echaurren, e alcune…

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Paria: una ricerca di comunicazione

Paria: una ricerca di comunicazione

La rivista PARIA, fondata, diretta e disegnata da Antonio Rodriguez (Edolo, Brescia 1948) - o “Pariananda”, come amava firmarsi, fu pubblicata dal 1969 al 1975 in due serie distinte. La prima serie, cosiddetta “ciclosticolata” è costituita da 4 fascicoli pubblicati tra il 1969 e il maggio del 1970. Di questa ho rintracciato solo l’ultimo fascicolo, il n. 4, proveniente dalla collezione dello stesso Antonio Rodriguez e dedicato "agli studenti uccisi mentre gridavano pace, ai ragazzi arrestati, con la forza... mentre…

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Fluxpapers: libri e documenti dentro e attorno a Fluxus

Fluxpapers: libri e documenti dentro e attorno a Fluxus

L’ultima delle avanguardie nasce ufficialmente nel settembre del 1962 con la serie dei quattordici concerti del Fluxus International Festival Of Very New Music tenuti allo Stadtischen Museums di Wiesbaden.  Dice George Brecht: “Dopo tutto Fluxus è una parola latina che Maciunas ha disseppellito. Io non ho mai studiato latino. Se non fosse stato per Maciunas nessuno probabilmente avrebbe mai chiamato così qualcosa. Saremmo andati ciascuno per la propria via, come l’uomo che attraversa la strada col suo ombrello, e la…

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Dal museo archeoideologico: cimeli del fiumanesimo

Dal museo archeoideologico: cimeli del fiumanesimo

All'occhiello della giacca porto solitamente questo distintivo e pochissimi sanno di che si tratti. C'è un serpente che si morde la coda, sette stelle in campo rosso e una sigla. Il serpente è l'euroboro, simbolo dell'infinito - o dell'eterno ritorno - le stelle sono le città del Carnaro che D'Annunzio voleva unite: la bandiera della Reggenza. "F.N.L.F." è la sigla della Federazione Nazionale dei Legionari Fiumani, l'associazione ideata e proposta da Gabriele d'Annunzio nel corso dell'ultimo rapporto tenuto a Fiume…

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Dal museo archeoideologico: una lettera di Guido Keller

Dal museo archeoideologico: una lettera di Guido Keller

. Questo messaggio e la lettera che lo accompagna sono il frammento di una storia creduta possibile nonostante tutto: l'edificazione della Città di Vita, la città dei poeti e degli artisti che avrebbe accolto in sé il seme di tutte le rivolte: Fiume d'Italia. La data è il 13 gennaio 1922, un anno dopo il Natale di sangue: . Gabriele D'Annunzio in divisa di Ardito Fiume, 1920 Fotografia di Antonio Anselmo Comandante, per il tramite di Margherita Rossi Passavanti d'Incisa…

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