VOGLIAMO TUTTO! Arte e poesia negli anni di piombo (1967-1982)

VOGLIAMO TUTTO! Arte e poesia negli anni di piombo (1967-1982)

Dal 18 al 21 settembre si svolgerà a Bologna la Mostra del Libro Antico e noi presenteremo una collezione che illustra momenti dell'arte, della poesia e della storia sociale degli anni Settanta, raccolta nel catalogo «VOGLIAMO TUTTO! Arte e poesia negli anni di piombo (1967-1982)». Parole sui muri, 1968 Ordinando il materiale cronologicamente, quello che doveva essere un semplice catalogo si è trasformato in una storia. Questa storia comincia con una invasione, quella che avvenne  dall'8 al 18 agosto 1967…

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Futurismo arte-vita in Fiume dannunziana

Futurismo arte-vita in Fiume dannunziana

Ho messo insieme questo materiale in occasione di un incontro con gli studenti della scuola media di Cellatica (Brescia). Un dialogo difficile un po' perché non sapevano nulla di questa storia e un po' perché i ragazzi vanno abituandosi a lasciare agli adulti tutte le ragioni: quello che i ragazzi amano, quello in cui sperano, le preferenze nel vestire, la musica, internet facebook, tutto è talmente lontano e inconciliabile. Di Fiume li colpiva molto di più l'opposizione all'ingiustizia che non…

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Dal Museo Archeoideologico: Gaznevada una storia bolognese

Dal Museo Archeoideologico: Gaznevada una storia bolognese

La storia comincia a Bologna durante il convegno contro la repressione del settembre 1977, quando un gruppo denominato Centro d'Urlo Metropolitano pubblica per l'occasione su una cassetta collettiva la canzone Mamma dammi la benza. Ma tutto era nato alla fine del 1976 nella casa occupata di via Clavature al numero 20: la Traumfabrik, come la battezzò Filippo Scozzari il fumettaro. Una casa che i sogni li fabbricava davvero, dove si davano appuntamento disegnatori, musicisti, fotografi, video maker, in una miscela…

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Io non dipingo io vivo: Sarenco, le avanguardie e Pablo Echaurren

Io non dipingo io vivo: Sarenco, le avanguardie e Pablo Echaurren

A Bologna nel palazzo di Re Enzo, dal 19 al 22 di questo settembre c'è la mostra di libri antichi e rari in occasione di Artelibro. E' una manifestazione che coinvolge tutto il centro della città con conferenze, spettacoli, mostre ed eventi collaterali al cui centro ci sono i libri: nuovi antichi rari d'arte d'artista  e non. Per la mostra abbiamo preparato un catalogo: Totally Sarenco. Sarenco è il poeta di Vobarno (provincia di Brescia) che fra le altre cose…

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Calci e sputi e colpi di testa

Calci e sputi e colpi di testa

Una squadra che non c'è più. Chi se lo ricorda il Perugia degli anni Settanta, quello di Ilario Castagner rognoso come un cagnaccio di strada e meraviglioso quando la palla arrivava a Vannini o a Novellino. Quando segnava perfino Sollier. Sollier il comunista. Che nemmeno lui sapeva come mai l'avevano preso coi piedi che mamma gli aveva fatto. Sollier il primo a salutare col pugno chiuso gli amici della curva: ne fecero un'icona della politica con la P maiuscola, trasgressione…

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Futurismo e Movimento ’77

Futurismo e Movimento ’77

1. Guerra sola igiene del mondo Quando il Manifesto del Futurismo esce il 20 febbraio 1909 sul Figaro di Parigi sotto il titolo di «Le Futurisme», gli intellettuali italiani ed europei erano già informati: Marinetti lo aveva inviato per posta a mezzo mondo nella primissima versione, quella stampata in bleu con il logo della rivista Poesia, oltre a pubblicarlo in anteprima sulla Gazzetta dell'Emilia e altri giornali italiani. Era il primo manifesto e il primo concetto dell'avanguardia, non c'era mai…

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Il ’77 in tre disegni di Pablo

Il ’77 in tre disegni di Pablo

Ci sono parole che si svuotano di senso mano a mano che ne cresce l'uso. Una di queste parole è "arte". La troviamo ovunque ma non significa più nulla. E infatti molti la scrivono con la maiuscola, con effetto irresistibilmente comico: Arte, Artista. La maiuscola vorrebbe aggiungere un significato che nella parola non c'è più. Una certa dignità una certa altezza un'aura misteriosa e sacra, tutte cose che hanno abbandonato quella parola che rimane in bocca e sulla pagina come…

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Beat Generation 1944 – 1965 (dalla mia collezione)

Beat Generation 1944 – 1965 (dalla mia collezione)

Il termine «Beat Generation» l'ha coniato Jack Kerouac alla fine degli anni Quaranta. La parola «beat» ha diversi significati, è per esempio la prima parte della parola «beatitude»: "Non siamo dei bohèmiens, se ne ricordi. Beat vuol dire beatitudine, non battuto" dice Kerouac, citato da John Clellon Holmes nell'articolo «The Philosophy of the Beat Generation» (ESQUIRE vol. XLIX n. 2/291, febbraio 1958), e «Beatitude» è il titolo di una rivista beat nata nel 1959. Ma «beaten» vuol dire anche abbattuto,…

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A sud di nessun nord

A sud di nessun nord

Dal 31 maggio al 3 giugno ad Asti si svolgerà la decima edizione del festival A sud di nessun nord. Parole, musica, teatro, cinema, fotografia animeranno il centro della città ma il centro del centro, il punto dove arrivare e da cui ripartire è il Diavolo Rosso: antica chiesa sconsacrata, bar, ristorante, auditorium, teatro, luogo di bivacco e di incontri. Dirimpetto al Diavolo Rosso c'è una chiesa (questa consacrata), una bella chiesa che la domenica mattina si riempie di gente.…

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Cultura e controcultura

Cultura e controcultura

Abbiamo approntato un catalogo di libri, giornali, foto e documenti della controcultura italiana. Li abbiamo disposti in ordine cronologico, e nel succedersi di titoli e immagini per quanto frammentari, è emersa una storia con le sue ragioni, le aspirazioni, le conquiste, gli errori. Ancora la carta stampata, che diffonde e conserva i pensieri: raramente di buona qualità, la carta, fragile e destinata a non durare come le parole di rabbia, d'amore e di rivolta che veicolava. La chiamiamo controcultura perché…

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