VANNICOLA Giuseppe
(Monte San Giorgio 1877 - Capri 1915)
AA.VV.
Vannicola ultimo bohémien d'Italia
Luogo: Capri
Editore: Le Pagine dell'Isola di Edwin Cerio
Stampatore: senza indicazione dello stampatore
Anno: s.d. [maggio 1923]
Legatura: brossura
Dimensioni: 24x18 cm.
Pagine: pp. 51 (1)
Descrizione: copertina illustrata con un ritratto fotografico in bianco e nero di Giuseppe Vannicola. Opuscolo commemorativo con testi di vari autori. Tiratura complessiva di 375 copie di cui 125 numerate. Esemplare non numerato. Edizione originale.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 600ORDINA / ORDER
Con tre testi di Giuseppe Vannicola: «Introduzione alla musica. Per la Signora Eva Amendola-Kuehn»; «Ombre cinesi» (racconto inedito); e «L'eterna Ofelia». Testi su Vannicola di Libero Altomare, Eva Amendola Kühn, Edwin Cerio, André Gide, F.T. Marinetti, Arturo Onofri, Carlo Scarfoglio, Italo Tavolato, Guido Vitaletti.

"Fui legato da profonda amicizia a Giuseppe Vannicola. Lo conobbi molti anni fa sul lago di Lecco, nella villa del drammaturgo Butti... Spesso deliziava le pause delle nostre notti consacrate allo spiritismo con delle inebrianti cavate del suo magistrale violino... Scrisse, tentò tutte le forme letterarie, sempre lanciato in folli e mirabili esplorazioni spirituali. Anima tentacolare, egli si logorò le braccia a stringere i più terrorizzanti fantasmi. Tutte le seti della terra, del cielo-inferno che le sue vene mistiche portavano, lo condannarono fatalmente all'alcool... Compiangerlo? Non credo. In realtà non fu vinto: vinse. Amò tutto, e anche l'impossibile; superò, ridendo liricamente, la vita; beffeggiò la miseria, ed ora certamente sorride con grazia, pensando al prodigioso terno al lotto di un riposo definitivo sulla marina ideale dell'Isola paradisiaca" (F.T. Marinetti, pp. 19-20).