SUPERSTUDIO
Superstudio. Catalogo di ville 1969 [Villa di tipo A]
Luogo: (Firenze)
Editore: N. D.
Stampatore: N. D.
Anno: 1968 - 1970
Legatura: N. D.
Dimensioni: 18x23,8 cm.
Pagine: N. D.
Descrizione: fotografia originale in bianco e nero con la riproduzione delle 6 assonometrie monometriche della "Villa di dipo A", realizzate per il «Catalogo di Ville», progettato nel 1968/1969. Verso con annotazioni a matita e pennarello marrone e nero. Esemplare proveniente dalla collezione personale di Adolfo Natalini, con sua firma autografa.
Bibliografia: Gianni Pettena, «Superstudio 1966 – 1982. Storie, figure, architettura», Firenze, Electa, 1982; pag. 85
Prezzo: € 400ORDINA / ORDER
"Il più grande progetto è sempre progettarsi una vita intera sotto il segno della ragione, una vita con coordinate precise, e serenamente accettate. Costruire noi stessi con una serie di gesti primari, di gesti magici calibrati e lucidi, per mezzo di un’architettura della chiarezza e della lucidità, non della crudele intelligenza ma della comprensione di tutte le ragioni… Progettare una villa è un problema inesistente: l’architettura moderna ha già risolto tutti i problemi relativi e d’altronde ne è già ampiamente dimostrata l’assurdità economica, sociale e funzionale. Comunque rimane una delle rare occasioni di “fare architettura”. Così rifiutandoci di pensare ai problemi particolari dei clienti o alla salvazione dell’anima, e cercando di pensare solo a una vita serena e ad una felice costruzione intesa come minuscola parte del «sistema dell’architettura», abbiamo compilato un «Catalogo di Ville». Il catalogo comprende quattro serie di sei ville l’una: A. Ville Suburbane; B. Ville al Mare; C. Ville in Montagna; D. Grandi Ville Italiane... tutte le ville sono strutturate come un involucro semplice con un nucleo centrale prefabbricato di servizi. I rivestimenti esterni sono in piastrelle di ceramica bianca, o di gres bianco, con zoccolatura di granito grigio dell’Elba, gl’infissi sono in metallo zincato a caldo di tipo industriale. Egualmente in metallo zincato sono tutte le finiture esterne, scossaline, porte piene, tubolari per pergole, scale. Tende in fibra di vetro celeste. Tutti gli interni sono a stucco bianco con pavimenti in gres grigio" (Adolfo Natalini, in AA.VV., «Superstudio», Firenze, Centro Di, 1978).