SALVO
[Salvatore Mangione] (Leonforte, Enna 1947 - Torino 2015)
Senza titolo [31 siciliani]
Luogo: s.l.
Editore: N. D.
Stampatore: N. D.
Anno: 1977 [gennaio]
Legatura: foglio impresso al solo recto
Dimensioni: 6,2x69,4 cm.
Pagine: N. D.
Descrizione: serigrafia originale a colori, tiratura di 90 esemplari numerati. Esemplare numerato 90/90, datato e firmato dall'artista al verso. Opera pubblicata in occasione della mostra retrospettiva, co-organizzata e curata da Paul Maenz insieme a Zdenek Felix (Essen, Museum Folkwang, 21 gennaio - 6 marzo 1977).
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 800ORDINA / ORDER
L'opera fa parte del ciclo «31 siciliani»: una serie di opere in cui sono elencati 31 protagonisti della cultura italiana nati in Sicilia, dalla Magna Grecia al Novecento. Leggendo da sinistra a destra e dall'alto in basso, i nomi si incastrano in questo modo:
- Prima riga: EPICARMO (commediografo), RINTONE (drammaturgo), TIMEO (storico).
- Seconda riga: EUNOSO (condottiero e schiavo siriano della prima guerra servile), SOFRONE (scrittore di mimi), ANTONELLO (il pittore Antonello da Messina).
- Terza riga: ARCHESTRATO (poeta e gastronomo), EMPEDOCLE (filosofo).
- Quarta riga: PERILLO (inventore del toro di Falaride), EVEMERO (storico), CORACE (retore).
- Quinta riga: GORGIA (filosofo sofista), JACOPO (il poeta Jacopo da Lentini), TEOCRITO (poeta).
- Sesta riga: STESICORO (poeta lirico), LISIA (oratore), CIULLO (il poeta Cielo d'Alcamo).
- Settima riga: GUIDO (Guido delle Colonne, poeta della scuola siciliana), ECFANTO (filosofo pitagorico), SOSIFANE (poeta tragico).
- Ottava riga: MAJORANA (il fisico Ettore Majorana), DIONE (filosofo e politico), SOSITEO (poeta tragico).
- Nona riga: DIODORO (lo storico Diodoro Siculo), ERONDA (il poeta Eroda), STEFANO (il geografo Stefano di Bisanzio).
- Decima riga: DICEARCO (geografo e filosofo), ANTIOCO (storico), SALVO.
E' da notare che in elenco ci sono 29 e non 31 nomi. Questo perché a seconda del formato dell'opera l'artista non si limitava a tagliare o allungare la lista, ma modificava la selezione stessa dei personaggi per far quadrare matematicamente gli incastri delle lettere all'interno del rettangolo. Un altro particolare che documenta il lavoro di incastro è, nella seconda riga, il dittongo "SO", messo in comune per formare i due nomi EUNOSO e SOFRONE.