D'AMICO Tano
(Filicudi, Isole Eolie 1942)
Se non ci conoscete. La lotta di classe degli anni '70 nelle foto di Tano
Luogo: (Roma)
Editore: Edizione Cooperativa Giornalisti Lotta Continua
Stampatore: Tipografia "15 giugno" - Roma
Anno: 1977 (giugno)
Legatura: brossura
Dimensioni: 27,4x20,5 cm.
Pagine: pp. 64
Descrizione: volumetto interamente illustrato con fotografie b.n. di Tano D'Amico. Esemplare con firma autografa dell'autore. Tracce di umidità al margine basso di tutte le pagine. Prima edizione.
Bibliografia: La pubblicazione dell'opuscolo è annunciata sul quotidiano LOTTA CONTINUA Anno VI n. 145, 29 giugno 1977, pag. 9
Prezzo: € 300ORDINA / ORDER
"In questo quaderno sono raccolte 90 foto fatte da Tano D'Amico negli ultimi sette anni, in buona parte già pubblicate sul quotidiano «Lotta Continua» e poi riprese da altri quotidiani e periodici, o usate per mostre, pannelli, grandi striscioni. Sette anni di storia della lotta di classe che queste immagini aiutano a ricordare. La fotografia non è neutra; non è neutra la scelta del soggetto, non è neutro il modo e che cosa di questo soggetto viene ricordato. Tano ha fotografato protagonisti di lotte, la loro particolarità - che va da uno sguardo, alle mani. alle scarpe e ai berretti - e quindi la loro storia e la ragione delle loro lotte. Ha fotografato con questo la loro generalità, l'essenza comune che li unisce: il pluralismo, quella parola che se fosse adottata nel suo «senso corrente» relegherebbe i proletari in lotta ad una parte di contorno per lasciare spazio a dirigenti d'azienda. a vescovi, a burocrati, a generali. a macchinari, qui è interpretato nella sua unica possibile accezione: la diversità di quelli che hanno, in fondo, la stessa idea e lo stesso bisogno. Non ci sono forse gli avvenimenti più clamorosi, non ci sono «personaggi », non c'è oggettività: c'è un racconto, partigiano, dell'umanità e della forza che viene quando gli sfruttati si mettono insieme per cambiare. La tecnica di oggi allarga di molto la possibilità di fare fotografia: il quaderno che presentiamo è un invito a che si moltiplichino i compagni che con un obiettivo possano ricostruire altra storia, farla conoscere e, attraverso la conoscenza, rafforzarla. Il quaderno è stato realizzato dalla Tipografia «15 Giugno», una tipografia sorta a Roma con la sottoscrizione di migliaia di compagni per servire alle esigenze del movimento di classe. Il suo prezzo è di 1.000 lire a copia. Il ricavato delle vendite sarà interamente destinato alla sottoscrizione del quotidiano «Lotta Continua» che ha bisogno, per poter sopravvivere, di raccogliere 180 milioni entro l'agosto 1977" (dalla quarta di copertina).