D'ANNUNZIO Gabriele
(Pescara 1863 - Gardone Riviera, Brescia 1938)
Saluto italico
Luogo: Fiume
Editore: N. D.
Stampatore: senza indicazione dello stampatore
Anno: 28 novembre 1920
Legatura: foglio stampato al solo recto
Dimensioni: 24x16 cm.
Pagine: N. D.
Descrizione: esemplare in velina beige. Volantino originale.
Bibliografia: Elena Ledda, «Catalogo dei documenti fiumani conservati al Vittoriale degli Italiani», Gardone Riviera, Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, 1989: pag. 451 n. 81 con data 29 novembre probabilmente errata
Prezzo: € 250ORDINA / ORDER
Ne esistono esemplari in velina rosa, verde, beige e giallina. Migliaia di copie lanciate su Trieste e Pola.
"Italiani di Trieste. Italiani dell'Istria intera, Italiani di tutta la Venezia Giulia dal Timavo al Carnaro, il delitto sta per essere consumato, il sangue fraterno sta per essere versato. I morituri vi salutano. I morituri salutano la Patria vicina e la Patria lontana. Essi dedicano il loro sacrifizio all'avvenire. Offrono il loro sacrifizio ai vostri eroi presenti, da Ruggero Fauro a Guido Corsi, da Giacomo Trevisan a Nazario Sauro. Il vittoriosissimo Birro della disfatta ammassa intorno a Fiume i suoi carabinieri. La città è stretta da quei gendarmi che l'antecessore adoperava a schiaffeggiare i mutilati, ad atterrare i martiri sopravvissuti, a calpestare il tricolore. Udite. Quegli che fu chiamato «Il vincitore di Vittorio Veneto» ha l'ordine di riprendere le isole di Veglia e di Arbe con qualunque mezzo. Egli ha l'ordine di consegnare al Serbo le isole italiane di Veglia e di Arbe fecondate dal sangue italiano. Gli faremo onore. Ne verseremo a fiotti, fino all'ultima stilla, perché l'Italia pacificata più largamente ricompensi l'illustre "carnefice del carnaro". Eia, gente giulia! Preparatevi alle luminarie delle annessioni. Il destino nazionale sta per essere perfetto. L'Orbo della vittoria sta per essere abbatttuto dal Lungimirante tradimento. Questo era scritto; e questo è meraviglioso. Eia, fratelli! Se sarò colpito nella gola, troverò tuttavia la forza di sputare il mio sangue e di gettare il mio grido. Turatevi gli orecchi con un po' di fango fiscale. Viva l'Italia!".
ALTRO ESEMPLARE: fondo verde [NON DISPONIBILE - IN COLLEZIONE]
"Italiani di Trieste. Italiani dell'Istria intera, Italiani di tutta la Venezia Giulia dal Timavo al Carnaro, il delitto sta per essere consumato, il sangue fraterno sta per essere versato. I morituri vi salutano. I morituri salutano la Patria vicina e la Patria lontana. Essi dedicano il loro sacrifizio all'avvenire. Offrono il loro sacrifizio ai vostri eroi presenti, da Ruggero Fauro a Guido Corsi, da Giacomo Trevisan a Nazario Sauro. Il vittoriosissimo Birro della disfatta ammassa intorno a Fiume i suoi carabinieri. La città è stretta da quei gendarmi che l'antecessore adoperava a schiaffeggiare i mutilati, ad atterrare i martiri sopravvissuti, a calpestare il tricolore. Udite. Quegli che fu chiamato «Il vincitore di Vittorio Veneto» ha l'ordine di riprendere le isole di Veglia e di Arbe con qualunque mezzo. Egli ha l'ordine di consegnare al Serbo le isole italiane di Veglia e di Arbe fecondate dal sangue italiano. Gli faremo onore. Ne verseremo a fiotti, fino all'ultima stilla, perché l'Italia pacificata più largamente ricompensi l'illustre "carnefice del carnaro". Eia, gente giulia! Preparatevi alle luminarie delle annessioni. Il destino nazionale sta per essere perfetto. L'Orbo della vittoria sta per essere abbatttuto dal Lungimirante tradimento. Questo era scritto; e questo è meraviglioso. Eia, fratelli! Se sarò colpito nella gola, troverò tuttavia la forza di sputare il mio sangue e di gettare il mio grido. Turatevi gli orecchi con un po' di fango fiscale. Viva l'Italia!".
ALTRO ESEMPLARE: fondo verde [NON DISPONIBILE - IN COLLEZIONE]



