SCHWARZKOGLER Rudolf
(Vienna 1949 - Vienna 1969)
Rudolf Schwarzkogler
Luogo: Trieste
Editore: La Cappella Underground / Gruppo Artequattro- Centro ricerche cinematografiche e audio/visive
Stampatore: senza indicazione dello stampatore
Anno: 1977 [aprile]
Legatura: brossura a 3 punti metallici
Dimensioni: 21x15,5 cm.
Pagine: pp. 28 n.n. compresa la copertina
Descrizione: copertia illustrata con un ritratto fotografico in bianco e nero dell'artista. Testi di Rudolf Schwarzkogler (1965), Peter Weiermair (1976) e Hermann Nitsch. Selezione dei testi di Pierpaolo Bisleri, traduzione diErika Stocker-Micheli. Catalogo originale della mostra (Trieste, Cappella Underground, 30 aprile - 14 maggio 1977).
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 90ORDINA / ORDER
"Schwarzkogler aveva un rapporto vero con la realtà e con i fenomeni del mondo circostante, fino alla scelta estetica dei cibi e del vino. Per comprendere il mondo, egli fece una continua scelta, una selezione di tutto l'esistente, per mettere le cose in relazione fra loro. La sua direttiva fu il principio apollinico. Apollo era per lui il principio del supermente severo e chiaro della vita e della severa domatura di tutti gli istinti. Il processo vitale doveva diventare arte, cioè forma e quindi svolgersi su linee formali. La vita e la natura dovevano diventare arte, crescendo fino alla massima espressione di sestessa. Spesso disse di voler cambiare la natura mediante un intervento creativo, per esempio voleva tingere di azzurro alberi e boschi. L'azzurro fu il suo colore preferito, perché vedeva in esso la trasformazione e sublimazione degli istinti" (dal testo di Hermann Nitsch).