RIVOLTE E TEORIA
(Bologna)
Per la ricerca di una soggettività del Comunismo [unico quaderno pubblicato]
Luogo: Bologna
Editore: Supplemento a Stampa Alternativa
Stampatore: Litografia Falcone - Bologna
Anno: 1979 (luglio)
Legatura: N. D.
Dimensioni: 21,5x14,5 cm.
Pagine: pp. 62 (4)
Descrizione: copertina illustrata con un disegno e titoli a sanguigna. Stampa in bianco e nero. Analisi del Movimento '77 in rapporto al'68 e al terrorismo. Testo siglato "V.R.". Unico fascicolo pubblicato.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 90ORDINA / ORDER
"L'essenza di questa proposta consiste in due tesi teoriche, due tesi politiche e un insieme di ipotesi per il lavoro da svolgere. Le due tesi teoriche sono l'una concernente la storia generale del marxismo, l'altra il processo della soggettività rivoluzionaria in Italia. La prima consiste nel considerare la rivoluzione culturale proletaria e il pensiero di Mao come tappa fondamentale del comunismo e del marxismo che segue la Comuna, l'Ottobre e il leninismo. La seconda consiste nella constatazione che l'attualità di ogni progetto rivoluzionario, di ogni questione teorica, in Italia non può essere posto se non a partire dalla contraddizione che il movimento '77 ha imposto rispetto al ciclo di lotte apertesi con il '68" (pag. 4).