NEWES PAPAYER
New(E)S PAP(AY)ER - Edited by G. Brecht & R. Watts for Yam Festival Press [unico numero pubblicato]
Luogo: (New York)
Editore: Yam Festival Press
Stampatore: senza indicazione dello stampatore
Anno: 1962 [dicembre]
Legatura: foglio pieghevole stampato fronte e retro
Dimensioni: 73,5x15,3 cm.
Pagine: N. D.
Descrizione: stampa in nero su fondo rosa, alcuni disegni e immagini fotografiche n.t., fra cui una vignetta a fumetti di Chester Gould e tre testi di Ben Patterson, Allan Kaprow e Diane Wakoski. Esemplare con firma autografa di Robert Watts. Edizione originale.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 1200ORDINA / ORDER
Foglio di comunicazione che pubblicizza lo Yam Festival, con varie informazioni, notizie, copie di articoli di giornale, frasi ironiche di ispirazione dadaista. Testi e immagini sono disposti in modo che si leggano di volta in volta capovolgendo o girando il foglio.

La datazione si desume dall'annuncio di pubblicazione di «Fluxus n. 1 - U.S. Yearbox», probabilmente il primo, come testimonia George Maciunas: "Fluxus 1 deadline is now closed, (all works are at the printer who is scratching his head to the bone). It should be out in Jan...." (George Maciunas, Dec 2 1962, in: Jon Hendricks, «Fluxus Codex», Harry N Abrams, 1998: pp. 107-108).

Alla fine del 1962 George Brecht e Robert Watts mettono a punto un progetto 'for all manner of immaterial, experimental, as yet unclassified forms of expression" («George Brecht Events. A Heterospective», Robinson, Walter König, pag. 68), e decidono di designarlo con la parola «Yam». Lo yam (o igname) è un tubero commestibile, prodotto dalle piante del genere Discorea, ma nell'America del Nord, la parola indica più comunemente la patata dolce. La scelta di questo nome è in sintonia con l'obiettivo dei due artisti: organizzare un festival in cui gli eventi e le opere prendendo spunto dalla vita quotidiana, si offrano come momenti e oggetti su cui riflettere, sottratti al mercato dell'arte, cose che non si possono comprare. Lo Yam Festival inizia il 19 maggio 1963, presso una fattoria a South Brunswick nel New Jersey e durerà un mese, attraverso una lunga serie di eventi a New York, alla Rutger University e nella fattoria di George Segal. Fra i numerosi artisti partecipano John Cage, Dick Higgins, Allan Kaprow, La Monte Young, Wolf Vostell, Alison Knowles e altri protagonisti di Fluxus: "In all of its formats and strategies Brecht's and Watt's Yam Festival operated as an alternative to the gallery system, producing «art» that could not be bought" (Julia Robinson, in «George Brecht Events. A Heterospective», Robinson, Walter König, pag. 68). Lo Yam Festival si svolge in contemporanea con la Fluxfest di George Maciunas, una manifestazione identica nello spirito allo Yam Festival ma di matrice europea, dato che Maciunas viveva in Germania.