PRAMPOLINI Enrico
(Modena 1894 - Roma 1956)
CINES Società Italiana Cines
(Roma 1906 - in attività)
Le sorelle Materassi - Interpreti: Emma e Irma Gramatica - Clara Calamai. Regia: F.M. Poggioli
Luogo: (Roma)
Editore: Cines - Universalcine
Stampatore: senza indicazione dello stampatore [Torino]
Anno: s.d. [novembre/dicembre 1944]
Legatura: plaquette
Dimensioni: 31,2x23,5 cm.
Pagine: pp. 4 n.n.
Descrizione: copertina, retro di copertina e un disegno a colori a doppia pagina all'interno di Enrico Prampolini. Il film, diretto da Ferdinando Maria Poggioli su soggetto di Bernard Zimmer tratto dall'omonimo romanzo di Aldo Palazzeschi, uscì nelle sale di Roma dopo la liberazione, il 19 dicembre 1944, ma con visto della censura n. 32029 del 26 ottobre 1943. Opuscolo pubblicitario originale.
Bibliografia: Opera non menzionata nella bibliografia di riferimento: AA.VV., «Prampolini dal Futurismo all'Informale», Roma, Carte Segrete, 1992
Prezzo: € 250ORDINA / ORDER
Il film girato a Cinecittà, ebbe una distribuzione molto approssimativa, dovuta al tempo di Guerra e alle vicissitudini italiane, dopo l'8 settembre. Tra l'altro fu terminato da Poggioli dopo la liberazione. Il successo del film arriverà nel 1945. Trama: Firenze. Teresa e Carolina sono due sorelle zitelle con le mani d'oro. Sono sarte e ricamatrici, tanto famose da essere addirittura invitate a Roma dal Papa. Nella casa sono con loro la fidata domestica Niobe e la cinica terza sorella Giselda, l'unica sposata ma ormai abbandonata dal marito. La tranquillità della casa viene scombussolata dall'arrivo del nipote Remo, bello e scansafatiche. Ma l'elegantone nipote conduce una vita dispendiosa, si fa prestare soldi e qualcuno dovrà pur pagare i suoi debiti. Le zie subiscono il suo fascino malandrino e saldano i conti, riducendosi addirittura a firmare cambiali. La lavorante Laurina rimane incinta di Remo ma un marito di rincalzo viene prontamente trovato. Fortunatamente appare in scena la ricchissima e viziatissima Peggy che si innamora di Remo e lo porta all'altare. Scena madre del film è il momento in cui le due zitelle accompagnano il nipote in chiesa vestite anch'esse con l'abito bianco tra due ali di folla ilare. Tra pianti e strepiti Remo parte con la novella sposa e la tristezza ripiomba nella casa.