APOLLINAIRE Guillaume
[Wilhelm Albert Włodzimierz Apollinaris de Wąż-Kostrowicki] (Roma 1880 - Parigi 1918)
Le Poète assassiné. Nouvelle édition
Luogo: Paris
Editore: Au Sans Pareil
Stampatore: Imprimerie du Livre - Rueil
Anno: 1927 (15 aprile)
Legatura: legatura cartonata coeva, copertina originale conservata
Dimensioni: 18,8x11,8 cm.
Pagine: pp. (6) 246
Descrizione: seconda edizione riveduta e ampliata, a cura del gruppo surrealista.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 130ORDINA / ORDER
"Opera narrativa pubblicata nel 1916 e in una nuova edizione completa, a cura di Louis Aragon e di Philippe Soupault, nel 1927. Ha un valore rappresentativo per il momento culturale che va dalla crisi del Simbolismo alle tendenze futuriste e surrealiste. (...) Colui che sarà il poeta Croniamantal è stato generato dagli amori d'un suonatore ambulante e di una donna di piacere. Costei, dopo varie peripezie, riesce a farsi sposare da un ricco barone, ma muore nel dare alla luce il figlio. Il giovane è educato dallo stesso padre e presto mostra i prodigi della sua intelligenza. Divenuto uomo, s'innamora di una bella adolescente, ma costei non mostra di apprezzare i suoi omaggi (...). A questo punto Croniamantal va incontro al suo destino (...). Dopo diversi viaggi per l'Europa torna in Francia quando ormai in tutto il mondo si era scatenata una crociata contro la poesia per la campagna indetta da uno scienziato. E proprio mentre costui a Marsiglia è accolto con feste dalla folla, il poeta sopraggiunge a sua volta e osa senz'altro sfidare il nemico del lauro, deciso anche a perdere la vita pel suo ideale. Difatti è scannato dai facinorosi, mentre la stessa fanciulla che egli aveva amato sembra rallegrarsi di una morte che lascia più libera la sua esistenza. Ma poi Croniamantal è onorato come un genio, perché sempre il mondo fa soffrire i suoi poeti e dopo la morte li innalza alla grandezza della tradizione. A questo racconto sono aggiunte nel volume altre prose scintillanti e beffarde: l'ultima è significativamente intitolata «Caso del brigadiere mascherato, cioè il poeta risuscitato» e appare come una spassosa rievocazione dei vari personaggi del «Poeta assassinato»" (Carlo Cordié, in: AA.VV., «Dizionario letterario Bompiani delle Opere e dei Personaggi di tutti i tempi e di tutte le letterature», Milano, Bompiani, 1959 – 1966: vol. V pag. 706).