MARINETTI Filippo Tommaso
[Filippo Achille Emilio Marinetti] (Alessandria d'Egitto 1876 - Bellagio 1944)
L'arte nuova della nuova Italia
Luogo: Roma
Editore: A.L.A. Bollettino Quadrisettimanale d'Informazioni per la Stampa - Anno III n. 44
Stampatore: senza indicazione dello stampatore
Anno: 1933 (23 marzo)
Legatura: foglio dattiloscritto stampato al solo recto
Dimensioni: 31x21 cm.
Pagine: N. D.
Descrizione: Prima edizione.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 350ORDINA / ORDER
Testo: "In occasione del XIV annuale della fondazione dei Fasci di Combattimento, S.E. Marinetti, Accademico d'Italia, Capo del Movimento Futurista, Segretario Nazionale del Sindacato Scrittori e Autori, ha scritto per l'Agenzia ALA il seguente articolo. (...) Il Futurismo vince dovunque. Il dinamismo plastico di Umberto Boccioni, Balla, Russolo, Prampolini, Depero, Dottori, Benedetta, Fillia, Tato, ha influenzato la scenografia russa secondo le stesse dichiarazioni di Lunaciarski. Vengo da Leopoli dove un teatro nazionale ha superato tutti gli scenografi e tutti i direttori di scena per realizzare con mirabile perfezione futurista il mio dramma "Prigionieri" giudicato da tutta la stampa polacca come un capolavoro del teatro sintetico inventato da noi. Il genio di Antonio Sant'Elia trionfa nel progetto del gruppo toscano per la stazione di Firenze (...). In poesia si apre a ventaglio sull'Italia la genialità crepitante e luminosa, tutta scintille e razzi esplodenti dei nuovissimi futuristi. Si chiamano Escodamè, Farfa, Vianello, Giardina, Civello, Bellonzi, Sanzin, Krimer, Vasari, Carta, Folicaldi e molti altri ventenni, sedicenni, quindicenni che nel verso libero o nelle parole in libertà, sbrigliano una fantasia di alluminio, legno compensato e ghiacciai al sole, e la seguono volando a quattro cinque mila metri di altezza senza contatto con le topaie umane e i suoi pettegolezzi di letteratura infognata...".