SERRA Gianni
(Montichiari, Brescia 1933)
La ragazza di via Millelire. Una tredicenne e i nuovi giovani delle periferie metropolitane. Con un intervento di Diego Morelli
Luogo: Milano
Editore: Savelli Editori (Semir S.r.l.), "Il Pane e le Rose n. 38"
Stampatore: Grafica Sipiel - Milano
Anno: 1981 (aprile)
Legatura: brossura
Dimensioni: 18x11 cm.
Pagine: pp. 143 (1)
Descrizione: copertina illustrata a colori di Daniela Berretta, 13 fotogrammi b.n. n.t. tratti dal film (1980). Sceneggiatura completa, appositamente rielaborata per la lettura dagli autori. Soggetto e sceneggiatura di Gianni Serra e Tomaso Sherman. Fra gli interpreti: Oria Conforti, Maria Monti, Maria Teresa Martinengo. Prima edizione.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 100ORDINA / ORDER
Nella periferia torinese di Mirafiori Sud la quattordicenne Betty, figlia di immigrati meridionali, si vendica di uno stupro collettivo, organizzato dal suo fidanzato. Prodotto dalla RAI con l'appoggio del Comune di Torino che finanziò un'indagine conoscitiva (20 ore di videotape), presentato a Officina Veneziana nel 1980, spaccò in due fazioni la critica, suscitò scalpore, furore e polemiche, fu bollato come denigratorio, vergognoso, nocivo. Diego Novelli, all'epoca sindaco di Torino, lo definì «un cuneo duro, aspro, pesante, terribile, ma reale». Un cuneo affondato nel sottobosco della Torino di periferia, in una di quelle aree dormitorio sorte ai margini di una città industriale per ospitare i sottoproletari del boom economico.