MARINETTI Filippo Tommaso
[Filippo Achille Emilio Marinetti] (Alessandria d'Egitto 1876 - Bellagio 1944)
CANGIULLO Francesco
(Napoli 1888 - Livorno 1977)
Il Teatro della Sorpresa (Teatro Sintetico - Fisicofollia - Parole in libertà sceneggiate - Declamazione dinamica e sinottica - Teatro giornale - Teatro-galleria di quadri - Discussioni di strumenti improvvisati ecc.). Manifesto, in: IL FUTURISMO Rivista Sintetica Bimensile n. 1
Luogo: Milano
Editore: Direzione del Movimento Futurista
Stampatore: Tip. A. Taveggia - Milano Via Ospedale 1
Anno: 11 gennaio 1922
Legatura: volantino
Dimensioni: 29x23 cm.
Pagine: pp. 4 n.n.
Descrizione: al manifesto seguono testi teatrali di F.T. Marinetti («Giardini pubblici» in collaborazione con Francesco Cangiullo; «Musica da toilette» in collaborazione con Giani Calderone; «Declamazione di lirica guerresca con tango»; «Vengono»; «Simultaneità»; «Il contratto»); Francesco Cangiullo («L'Ora precisa»; «Consiglio di leva») ed Emilio Settimelli («Passatismo»). Prima edizione, versione italiana e completa.
Bibliografia: Paolo Tonini, «I manifesti del Futurismo italiano», Gussago, Edizioni dell’Arengario, 2011: pag. 83, n. 168
Prezzo: € 350ORDINA / ORDER
Il manifesto viene pubblicato per la prima volta dalla Direzione del Movimento Futurista con data di redazione "11 ottobre 1921" in IL FUTURISMO Rivista Sintetica Bimensile, n. 1, Milano, 11 gennaio 1922. La corrispondente versione francese viene pubblicata in LE FUTURISME REVUE SYNTHETIQUE in due tirature identiche nel testo ma diverse nella grafica dell'intestazione, nel sottotitolo e nel numero indicato (una compare con il n. 1, sottotitolo Revue Synthétique Bimensuelle; l'altra col n. 2, sottotitolo Revue Synthétique Illustrée). Rispetto all'edizione italiana, nella versione francese mancano due testi: «L'ora precisa» di Francesco Cangiullo e «Passatismo» di Emilio Settimelli. Una versione tedesca viene pubblicata successivamente col titolo «Das Theater der Uberraschung», in DER FUTURISMUS, n. 2/3, Berlino, giugno/luglio 1922.

"Il nostro Teatro della Sorpresa è stato rappresentato e imposto dalla Compagnia Futurista De Angelis ai pubblici di Napoli, Palermo, Roma, Firenze, Genova, Torino, Milano, i quali furono - secondo l'espressione d'un quotidiano poco favorevole, «Il Giorno», - spaventosamente allegri. A Roma, i passatisti furono straordinariamente insolenti e furono legnati da Marinetti, da Cangiullo e dai fratelli Fornari. E' leggendario il calcio che il pittore Totò Fornari incuneò nel cervello posteriore di un passatista salito sul palcoscenico per riprendere un suo argomento vegetale. Con quel calcio a sorpresa, il pittore Fornari infornò nel palco il passatista...".