MARINETTI Filippo Tommaso
[Filippo Achille Emilio Marinetti] (Alessandria d'Egitto 1876 - Bellagio 1944)
Egregio collega, la prego di scusare il ritardo involontario...
Luogo: Milano
Editore: N. D.
Stampatore: N. D.
Anno: 8 maggio 1910
Legatura: foglio di carta intestata e busta originale intestata
Dimensioni: 21,5x13,5 cm.
Pagine: pp. 4
Descrizione: lettera autografa originale firmata, 25 righe, con intestazione «Poesia - Rassegna Internazionale» impressa in rosso sul foglio e sulla busta. Esemplare viaggiato, con bollo e timbri postali, indirizzato a Giuseppe Moffa, Napoli.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 1200ORDINA / ORDER
Testo: "Egregio collega, la prego di scusare il ritardo involontario bdi questa mia risposta. Giungo ora da Parigi. Ho letto il suo «preludio», che mi ha vivamente interessato, ma pure essendo assai lusingato dalla sua gentile offerta, non posso prometterle una prefazione ad un libro che non conosco interamente. Mi mandi dunque il suo romanzo. Lo leggerò con piacere e le risponderò immediatamente, circa la prefazione che Ella desidera. Gradisca intanto l'espressione della mia vivissima simpatia intellettuale. Suo dev. F.T. Marinetti".

Il destinatario, Giuseppe Moffa, sembra essere il facoltoso politico, artista e compositore nato a Riccia nel 1872. Famose le sue composizioni: «A Ricce» recante versi di Michele Cima, «Tarantella campagnola», «A Primavere» e «Nun susperà».