SIMONETTI Gianni-Emilio
(Roma, 1940)
Cheer - 1967
Luogo: Milano
Editore: ED.912 Edizioni di Cultura Contemporanea - serie "Situazione - n. 7"
Stampatore: Arti Grafiche La Monzese - Cologno Monzese
Anno: 1967 (marzo)
Legatura: poster stampato al solo recto
Dimensioni: 70x50 cm.
Pagine: N. D.
Descrizione: stampa in nero e viola su fondo bianco. Tiratura di 500 esemplari numerati. Esemplare con numero non apposto e timbro "Annullato" con sigla autografa. Prima edizione.
Bibliografia: Archivio della Fondazione Luigi Bonotto: Code 0026S
Prezzo: € 400ORDINA / ORDER
“La specificità dei lavori pittorici di Simonetti, nonché della composizione proposta per il manifesto [«Cheer»], è la compresenza di contenuti diversi, con puntuali riferimenti a repertori musicali, letterari e filosofici. Questa scelta operativa, ha evidenziato Celant in un testo dedicato all’artista [...]: «Con le sue tele-scrittura-spartito, Simonetti ha abbandonato la dimensione pittorica, non per spirito polemico fine a se stesso, ma perché questa – sia nelle forme tematiche, che in quelle strutturali – implica sempre una concezione di pittura assoluta che impedisce di estrovertere ogni tipo di impegno. Ha adottato così la tecnica della contaminazione, collezionando elementi visivi tratti della fotonarrazione, del fumetto, della musica, colla parola, col gesto, col colore, con fatti comuni e fantastici, per ottenere opere dispersive ed aperte, che lo spettatore non può sintetizzare e che lo costringono in qualsiasi modo non ad una partecipazione contemplativa, ma attiva»”(testo tratto da uno studio in fase di elaborazione di Federica Boragina, “Per una rivoluzione culturale”: il caso ED.912, l’editoria d’artista e la controcultura a Milano fra il 1966 e il 1971, gennaio 2019, cap. 3.3.2.; la citazione è tratta dal testo di Germano Celant, «La contaminatio di Simonetti», in: «Gianni Emilio Simonetti», catalogo della mostra, Genova, Galleria La Bertesca,, maggio-giugno 1967, pag. 26).