HENDRICKS Geoffrey
(Littleton, New Hampshire 1931)
Between two Points - Fra due poli - The dreams and journal from - meditative rituals at - Byrkjefjellet, Norway - Asolo, Italy - Rosa Pineta, Italy - june/july - 1974 - illustrated - and - the cronology - of the american artist - Geoffrey Hendricks
Luogo: Reggio Emilia
Editore: Edizioni Pari & Dispari
Stampatore: Tipo-Litografia Cooperativa Operai Tipografi - Reggio Emilia
Anno: 1975 [copyright 1976]
Legatura: brossura fresata
Dimensioni: 20x15,6 cm.
Pagine: pp. (14) 112 (2)
Descrizione: copertina con titolo in nero inquadrato su fondo bianco, una immagine fotografica b.n. al retro, 23 immagini fotografiche su carta patinata e un ritratto fotografico applicato («Otto Henriksen», nonno dell'artista) in bianco e nero n.t. Fotografie di Gerhard Stoltz (per la performance svolta in Norvegia) e Mario Parolin (per la performance svolta in Italia). Impaginazione e design di Giulio Bizzarri - Studio AQu. Esemplare completo dei 2 foglietti allegati editorialmente (uno con la nota editoriale in norvegese, italiano e inglese, e l'altro con l'errata corrige). Allegate 6 fotografie in bianco e nero originali, vintages, 40x30 cm., di Mario Parolin, firmate dal fotografo e dall'artista, relative alla performance. Prima edizione.
Bibliografia: Archivio della Fondazione Luigi Bonotto: Code FX1428 1/3
Prezzo: € 3200ORDINA / ORDER
Il libro documenta una performance del 1974 divisa in due azioni rituali. La prima si svolge in Norvegia, la terra dei nonni dell'artista, la seconda in Italia, ad Asolo e Rosa Pineta: "In Italia l'artista... ha compiuto il 3 e 5 luglio 1974, due semplici rituali di meditazione. Era plenilunio quando ha avuto luogo il primo tra due olivi sulla cima di una collina di Asolo. Il secondo a Rosa Pineta, una spiaggia a sud di Chioggia... sotto il sole ardente. Nel primo caso ha costruito un cerchio di pietre e nel secondo uno di bastoni e rami secchi. Al centro di ciascuno di questi cerchi ha sepolto della terra presa da precisi luoghi della Norvegia e degli Stati Uniti. La terra presa dalla collina di Asolo l'ha gettata nel mare. Poi ha acceso un fuoco. Ha lavorato con radici. Ha tagliato legna. Gli alberi che aveva tagliato e trascinato in mare, li ha legati al suo corpo. Con grande sforzo si è liberato degli alberi, poi si è completamente dipinto di blu, come il cielo. Ha nuotato verso il largo e poi verso la riva. Per otto giorni ha raccolto pietre e registrato i suoi sogni. Questi eventi sono documentati nell'archivio di Francesco Conz con reliquie e fotografie" (dalla nota editoriale allegata al libro).

Descrizione delle 6 fotografie vintages di Mario Parolin allegate:
1. «I cut thin slices...»
L'immagine ritrae i materiali preparati e disposti per il rituale ed è pubblicata nel libro con la didascalia: "I cut thin slices of wood from each tree. Stones from Norway, Asolo, Cape Breton and elsewhere. I placed in front of the chair".
2. «Taglio e raccolta di arbusti»
L'immagine ritrae l'artista mentre taglia e raccoglie degli arbusti. Fotografia inedita.
3. «Il trasporto degli arbusti»
L'immagine ritrae l'artista mentre trascina un pesante carico di arbusti. Fotografia inedita.
4. «La sepoltura delle terre»
L'immagine ritrae l'artista nell'atto di seppellire un involucro contenente della terra. Fotografia inedita.
5. «Il taglio dell'albero»
L'immagine ritrae l'artista mentre taglia il ramo di un albero. Fotografia inedita.
6. «Comunione di radici e capelli»
L'immagine ritrae l'artista mentre lega insieme radici e ciuffi dei propri capelli. Fotografia inedita.