A/TRAVERSO Giornale per l'Autonomia
A/Traverso - Febbraio 1977
Luogo: Bologna
Editore: N. D.
Stampatore: Grafic Centro
Anno: febbraio 1977
Legatura: N. D.
Dimensioni: 1 fascicolo pieghevole 31x21 cm. che completamente aperto misura 62x45 cm.
Pagine: N. D.
Descrizione: stampa in azzurro, 1 fotomontaggio n.t. («Il Partito e lo Stato il pluralismo e l'egemonia»). Edizione originale.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 250ORDINA / ORDER
Testo in copertina: "Da Roma a Milano, da Pisa a Bologna lo spettro che da dieci anni non smette di tormentare borghesi e riformisti si agita di nuovo. Che cento fiori sboccino / che cento radio trasmettano / che cento fogli preparino / un altro '68 / con altre armi".

Testi: «Informazioni false che producano eventi veri»; «La rete e il nodo. Dopo la militanza»; «Onore a Walter Alasia»; «Dada in carta lucida antibatteriologica»; «Molti occhi puntati su Bologna»; «Dalle masse alle masse ma come?». Con il falso «Volantino distribuito alla conferenza di Amendola e La Malfa sul tema: TEMPO DI SACRIFICI» (il volantino è firmato ironicamente: «Centro Imprenditoria Democratica», ma è a cura del gruppo di Zut). Annuncio in ultima pagina: "Firenze - Domenica 27 febbraio si terrà un convegno delle cellule d'azione mao-dada e del CDNA. Inviti più dettagliati saranno inviati ai compagni ed ai collettivi. Chi è interessato può rivolgersi a F. Berardi 051-239431 / A. Pasquini 06-392128".

"Ora andiamo oltre. Non basta denunciare il falso del potere; occorre denunciare e rompere il vero del potere... Portare allo scoperto la deliranza del potere. Ma non solo. Occorre prendere il posto (autovalidantesi) del potere, parlare con la sua voce. Emettere segni con la voce e il tono del potere. Ma segni falsi. Produciamo informazioni false che mostrino quel che il potere nasconde, e che producano rivolta contro la forza del discorso d'ordine... Su questa strada, oltre la controinformazione, oltre Alice; la realtà trasforma il linguaggio. Il linguaggio può trasformare la realtà. - Costruire le cellule d'azione Mao Dada" (dal testo «Informazioni false che producano eventi veri»).