LACERBA
Lacerba - Anno I n. 24. Grande Serata Futurista. Firenze - Teatro Verdi - 12 dicembre 1913
Luogo: Firenze
Editore: N. D.
Stampatore: Tipografia di A. Vallecchi e C.
Anno: 15 dicembre 1913
Legatura: N. D.
Dimensioni: 1 fascicolo 35x25 cm.
Pagine: pp. 16 (283/296)
Descrizione: contiene il «Resoconto sintetico (fisico e spirituale) della battaglia» della Grande Serata Futurista del 12 dicembre a Firenze. Esemplare completo ma ripiegato, con frequenti tagli e vistose bruniture.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 120ORDINA / ORDER
Testi di F.T. Marinetti («Agli spettatori» e «La politica futurista»), Ardengo Soffici («La pittura futurista»), Giovanni Papini («Contro Firenze passatista» e «Ai Fiorentini»), Carlo Carrà («Contro la critica»), Umberto Boccioni («Dinamismo plastico»), Aldo Palazzeschi («Cari concittadini»), Filiberto Scarpelli («Lettera a Papini»), Corrado Govoni («Io e Milano II»), Ardengo Soffici («Giornale di bordo»).

In ultima pagina è stampato il comunicato: "NOI FUTURISTI riuniti in assemblea straordinaria deploriamo profondamente il ritrovamento della «Gioconda» grazie al doppio atto imbecille dell'imbianchino passatista e reclamiamo per il famigerato quadretto il sollecito riseppellimento nel Camposanto del Louvre". La dichiarazione allude a un fatto di cronaca: l'arresto da parte della polizia francese, il 12 dicembre 1913, dell'imbianchino e decoratore Vincenzo P eruggia, autore del clamoroso furto della «Gioconda» al Louvre di Parigi, avvenuto nella note fra il 20 e il 21 agosto 1913. Inizialmente erano stati accusati del furto Guillaume Apollinaire e Pablo Picasso.