PAZIENZA Andrea
(San Benedetto del Tronto 1956 - Montepulciano 1988)
Aficionados
Luogo: Milano
Editore: Primo Carnera Editore, "Frigidaire Collezione Avventura" - Supplemento a Frigidaire n. 8/9
Stampatore: Edizioni Controllo Soc. Coop. - Roma
Anno: 1981 [15 luglio]
Legatura: brossura
Dimensioni: 28,5x22,5 cm.
Pagine: pp. 48 n.n.
Descrizione: volume interamente illustrato a colori con disegni a fumetti. Introduzione di Filippo Scòzzari («Ritratto d'artista come giovane salvadanaio»). Prima edizione.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 70ORDINA / ORDER
"Una storia di guerra italiana: la straordinaria avventura di una pattuglia d'eroi, guidata dal tenente Stella e dal capitano D'Angelo, e perduta nel deserto algerino. Una strepitosa serie di colpi di scena inventata e disegnata da un grande A. Pazienza, e colorata con una pazienza ancor più grande da Ciro De Marco. Preceduto da una velenosa introduzione di Filippo Scòzzari, «Aficionados» è un pezzo che non deve mancare alla tua collezione. Un film che devi leggere, ricordandoti comunque che: «Prima pagare, poi leggere»" (dal retro di copertina).

"«Nel luglio 1981, Aficionados diventa per me all'improvviso l'opera a fumetti più inquietante, più enigmatica, più densa, più ricca di pensieri, finalmente consci, che abbia mai prodotto». Questo mi rivelava Andrea ieri, facendosi rollare e beccheggiare sulle tumide vene da cavalla dell'avambraccio un modellino Airfix dell'M-30 Ansaldo-Fiat, la carrozzina da passeggio dotata di un cannoncino buono solo per fagiani dentro cui il padre era stato arrostito, nel '44, a Marsa Matrih... A Pazienza non sono ancora riconosciuti i meriti che ha. Credo che sieno di tal sostanza da farne un interlocutore temibile per tutti quelli che, come noi, bordeggiano nell'editoria italiana fra l'incudine e la pagnottella... Ovviamente il Paz. dei baffi, genio, divino, mitomane, mitografo, meteorico, un po' mistico, un po' stronzo, non è motivo di tranquilla spartizione per amici, editori e debitori. Pazienza non ha mai chiesto di essere rispettato né come artista, né come intellettuale. Ha solo e sempre chiesto di essere pagato. Al resto pensa Betta... Fighetteria e infingardaggine sono i tratti salienti di una natura già miserabile, anarcoide e «fatto» com'è, non si cura del buongusto... All'Ufficiale Pagatore Di Zenzo, che non vuol sapere di questue merdose, di rivendicazioni, salari e pagherò, Paz. oppone la sua vissutissima teoria: esser sempre con la mano tesa. («Contro le lagrime del Di Zenzo erigo sempre il pensiero attivo del mio famoso metodo per ottenere soldi: prima pagare, poi disegnare»)... Con la paranoia economica, Andrea ha inoculato lo spirito della crisi, la sua spettacolare degenerazione, il suo teratoma a forma di dollaro, nel cuore stesso della redazione di Frigidaire" (Filippo Scozzari).