ANONIMO
MARECHAL Pierre-Sylvain
(Paris 1750 - Montrouge 1803)
Dizionario portatile dell'amore per servire alla biblioteca degli amanti dell'uno e dell'altro sesso del Cav. M.
Luogo: Ginevra
Editore: s. ed.
Stampatore: senza indicazione dello stampatore
Anno: 1810
Legatura: legatura coeva in cartoncino
Dimensioni: 16x11 cm.
Pagine: pp. 118 (2)
Descrizione: 1 incisione in rame f.t. al controfrontespizio di Gaetano Bosa. Timbro di biblioteca privata estinta al frontespizio. Diffuse fioriture. Esemplare in buono stato di conservazione. Prima edizione italiana.
Bibliografia: Pascal Pia, «Dictionnaire des oeuvres érotiques. Domaine français», Paris, Mercure de France, 1971: pag. 12 per la prima edizione
Prezzo: € 280ORDINA / ORDER
Opera pubblicata per la prima volta con titolo Dictionnaire d’Amour par le Berger Sylvain. Etrennes pour l’année 1789 (“A Gnide”, chez Briand Librairie - Paris, 1788).
Maréchal, precursore dell'anarchismo, partecipò attivamente alla rivoluzione francese e poi, con Babeuf, alla Congiura degli Eguali, svolgendo fino alla morte una costante propaganda a favore dell'ateismo. Il «Dizionario» esprime lo spirito profondamente libertario, dissacrante e anticonformista dell'autore. Alla voce «Divino» per esempio si legge: «Termine alla moda»; alla voce «Enciclopedia»: «L'Amore è enciclopedista»; alla voce «Repubblica»: «L'Amore è nato repubblicano»; alla voce «Sesso»: «La sorgente dei nostri piaceri, l'anima della Società, la vita dell'universo, il capo d'opera della natura, ed il suo più gran beneficio...».
Il tipografo milanese Antonio Fortunato Stella progettò nel 1802 una traduzione del Dictionnaire col titolo «Il nuovo Giovenale nei dominj del- l’amore in Italia» per la quale la Segreteria di Stato milanese non concesse il nulla osta per la stampa (cfr.: Paolo Giovanni Bartesaghi, «Antonio Fortunato Stella: libraio, tipografo, editore», in: Alberto Cadioli - William Spaggiari, «Milano nell'età della Restaurazione (1814-1848)», Roma, Bulzoni, 2015; pp. 191-192).
Maréchal, precursore dell'anarchismo, partecipò attivamente alla rivoluzione francese e poi, con Babeuf, alla Congiura degli Eguali, svolgendo fino alla morte una costante propaganda a favore dell'ateismo. Il «Dizionario» esprime lo spirito profondamente libertario, dissacrante e anticonformista dell'autore. Alla voce «Divino» per esempio si legge: «Termine alla moda»; alla voce «Enciclopedia»: «L'Amore è enciclopedista»; alla voce «Repubblica»: «L'Amore è nato repubblicano»; alla voce «Sesso»: «La sorgente dei nostri piaceri, l'anima della Società, la vita dell'universo, il capo d'opera della natura, ed il suo più gran beneficio...».
Il tipografo milanese Antonio Fortunato Stella progettò nel 1802 una traduzione del Dictionnaire col titolo «Il nuovo Giovenale nei dominj del- l’amore in Italia» per la quale la Segreteria di Stato milanese non concesse il nulla osta per la stampa (cfr.: Paolo Giovanni Bartesaghi, «Antonio Fortunato Stella: libraio, tipografo, editore», in: Alberto Cadioli - William Spaggiari, «Milano nell'età della Restaurazione (1814-1848)», Roma, Bulzoni, 2015; pp. 191-192).


