GUGLIELMINETTI Amalia
(Torino 1885 - 1941)
Le vergini folli
Luogo: Torino - Roma
Editore: Società Tipografico-Editrice Nazionale (già Roux e Viarengo)
Stampatore: N. D.
Anno: 1907
Legatura: elegante legatura recente in mezza pelle, nervi e fregi in oro al dorso, custodia, copertina originale conservata
Dimensioni: 19,8x13 cm.
Pagine: pp. 92
Descrizione: copertina con titoli in rosso su fondo avana. Silloge di sonetti, seconda opera di poesia pubblicata dall'autrice. E' grazie a questo libro che Amalia Guglielmineti conosce Guido Gozzano con cui vivrà una intensa e passionale storia d’amore e che a proposito del libro fra l'altro le scrive: «Ella compie nel suo libro, Egregia Guglielminetti, quasi un vergiliato, e conduce il lettore attraverso i gironi di quell’inferno luminoso che si chiama verginità». Esemplare in eccellente stato di conservazione. Prima edizione.
Bibliografia: AA.VV., «Dizionario generale degli autori contemporanei», Firenze, Vallecchi, 1974 (2 volumi): pag. 647
Prezzo: € 200ORDINA / ORDER
"Amalia Guglielminetti esordì nel 1903 con il volume di poesie, ancora piene di echi carducciani, «Voci di giovinezz»". Ma già nella seguente raccolta di versi («Le vergini folli, 1907»), in cui per la prima volta esprimeva la sua inquieta e ardente sensibilità femminile, l'imitazione di G. D'Annunzio e i lontani riecheggiamenti della letteratura europea contemporanea si sostituivano completamente al primo modello. Nell'ambiente colto di Torino, dove frequentava D. Mantovani, E. Thovez, G.A. Borgese, incontrò G. Gozzano, con cui intrecciò una lunga e agitata relazione sentimentale. Temperamento inquieto e sensuale, al fuoco delle passioni e alle suggestioni letterarie ispirò la sua vita privata (tanto che a molti ella parve la personificazione vivente di qualcuna delle ossessionanti creature poetiche di D'Annunzio)..." (AA.VV., «Dizionario enciclopedico della letteratura italiana», Bari - Roma, Laterza - Unedi, 1966-1970: vol. III pag. 223).







