L'ARENGARIO STUDIO BIBLIOGRAFICO - Dott. Paolo Tonini
Index Librorum Prohibitorum. Catalogo in progress - 27.05.2026: 41 schede ragionate
Luogo: Cellatica
Editore: L'Arengario Studio Bibliografico
Stampatore: prodotto in proprio
Anno: 2026 (27 maggio)
Legatura: brossura
Dimensioni: 29,7x21 cm.
Pagine: pp. VIII - 41 (3)
Descrizione: copertina illustrata a colori con l'immagine modificata di una incisione di Giovanni Fabbri (controfrontespizio dell’«Index Librorum Prohibitorum», Parma, Filippo Carmignani, 1783); catalogo illustrato a colori, 41 schede ragionate a cura e con un testo di Paolo Tonini («Una questione di cattiva coscienza» / «A Matter of Guilty Conscience»). Edizione digitale.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: N. D.ORDINA / ORDER
Un unico catalogo in formato digitale ordinato cronologicamente secondo schede ragionate, «in progress», perché verranno aggiunte periodicamente nuove schede, conservando quelle già inserite. Un elenco di libri censurati, proibiti, clandestini, maledetti, e poi i falsi, le edizioni pirata o sous le manteau... Milioni di cose di cui vergognarsi, di pagine da bruciare, di frasi impronunciabili: censure, condanne e riabilitazioni variano a seconda dell’epoca e delle circostanze, ma sempre riflettono il terrore che venga infranto l’ordine corrente. Messe in fila nel corso del tempo costituiscono una storia parallela a quella orrenda che si svolge implacabile. Sono la sua cattiva coscienza.

A single digital catalog, arranged chronologically according to annotated entries, «in progress» because new entries will be added periodically, preserving those already included. A list of censored, banned, clandestine, cursed books, and then the fakes, pirated editions, or those sous le manteau... Millions of things to be ashamed of, pages to be burned, unpronounceable phrases: censorship, convictions, and rehabilitations vary according to the era and circumstances, but always reflect the terror of the current order being shattered. Arranged over time, they form a parallel story to the horrendous one that relentlessly unfolds. They are his guilty conscience.

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