IL MANIFESTO Quotidiano comunista
(Roma 1971 - in attività)
Il Manifesto - Anno I [vari numeri]
Luogo: Roma
Editore: N. D.
Stampatore: Stabilimento tipografico SIGRED - Roma
Anno: 1971
Legatura: N. D.
Dimensioni: fascicoli 58,5x43 cm.
Pagine: pp. 4 per fascicolo
Descrizione: Direttore: Luigi Pintor; Direttore responsabile: Luciana Castellina. Ciascun fascicolo: € 10.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: N. D.ORDINA / ORDER
Descrizione dettagliata dei fascicoli:
- n. 14 (14 maggio 1971): pp. 4. In prima pagina l’articolo anonimo: «Torino. La lotta alla Fiat a un punto critico. Agnelli vuole piegare il sindacato e decapitare le avanguardie». In ultima pagina l’appello a grandi caratteri: «Agnelli recupera vecchi strumenti repressivi, licenziamenti, arresti, lettere di minaccia. Ma la combattività operaia è sempre alta. Perché vinca occorre che il sindacato non arretri, ma si assuma la responsabilità dell’offensiva». Fra gli altri, articoli di Paolo Passarini, Ugo Bilardo, Collettivo San Basilio («Roma. Come nel quartiere di San Basilio si organizza e gestisce la lotta per la casa e la salute»), Pio Marconi, Valentino Parlato.
- n. 19 (20 maggio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Dan Georgakas («Il movimento operaio contro la guerra nel Vietnam passa dalla protesta alla resistenza ativa»), Sandro Bianchi, Fulvio Grimaldi («Eritrea. Quarantacinque giorni fra i guerriglieri eritrei che combattono contro la repressione etiopica»), Massimo Caprara, Gianni Montani. A pag. 3 un trafiletto: «Brescia. Denunciati due compagni studenti». I due denunciati sono Elidio De Paoli e Sarenco “aderenti alla lega m.l.”. La denuncia avviene a causa dell’organizzazione di uno sciopero con picchettaggio davanti alle scuole, interruzione di servizio di pubblica autilità, resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata.*
- n. 20 (21 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La repressione può essere battuta solo con un rilancio offensivo del movimento di massa. Divisione e settarismo dei gruppi di avanguardia sono il primo ostacolo da superare», un appello in terza: «Dopo il fallimento delle riforme, ricostruire una lotta per la casa, la scuola e la salute. Due esempi di iniziativa di base a Roma». Fra gli altri, articoli del Collettivo di S. Basilio («Roma. L’occupazione di un ambulatorio a S. Basilio - Un’esperienza di autogestione della salute»), Grazia Gaspari, Corradino Mineo, Corrado Cicciarelli. Lettere e opinioni sul giornale di Pietro Cimatti, Andrea Valcarenghi, Sergio Pollini e altri.
- n. 21 (22 maggio 1971): Sottotitolo in prima pagina: «Guardiani della Fiat di bari aggrediscono e feriscono lavoratori e sindacalisti. Magistratura e polizia contro gli operai della Rex-Zanussi»; pp. 4. Fra gli altri, articoli di Daniel Singer, Luigi Pintor («Il PCI e il 13 giugno»), Dan Georgakas («Pantere nere. Anche la montatura contro Bobby Seale rivela l’ordito della provocazione poliziesca»), Rossana Rossanda («Riparte il movimento. Quali piattaforme e quali obiettivi?», sul movimento degli studenti), Ninetta Zandegiacomi.
- n. 22 (23 maggio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di L.M. (Lidia Menapace), R.R (Rossana Rossanda), Corrado Cicciarelli, Alexandre Bilous, Michel Bosquet («Impossibile spegnere la rivolta dell’operaio di linea. A Parigi come a Torino e Detroit»), Marcello Cini, Andrea Valcarenghi («Continua lo sciopero della fame mentre la stampa tace - Come a san Vittore si risponde a un direttore riformista»).
- n. 23 (25 maggio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di “J.K”, L.P. (Luigi Pintor, «Squadrismo govermo riformisti»), Colin Harper, Pio Marconi, Corradino Mineo, Massimo Caprara, Franco Platania.
- n. 24 (26 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina «Sindacato, Acli e “gruppi” discutono sulla lotta alla Fiat. Gl operai della Zanussi rispondono con lo sciopero totale a sospensioni e denunce», e in seconda: «La lotta alla Renault si chiude con una sconfitta, ma con una maturazione del movimento». In ultima pagina una serie di contributi sotto il titolo comune «Dibattito sui problemi politici della lotta Fiat» con testi sottoscritti da FIM-CISL, Acli, Lotta Continua, Potere Operaio, Collettivo Lenin. Fra gli altri, articoli di Nico Luciani («Pordenone. Sciopero totale negli stabilimenti Zanussi. “Non ci accontenteremo di quattro soldi” dicono gli operai di fronte alla mediazione governativa»), “M.C.”, R.R. (Rossana Rossanda «Il quotidiano del PCI contro la Resistenza Rossa. Ispirazione e basi di classe della resistenza italiana»), Lidia Menapace («I preti aclisti debbono coprire le pecche della chiesa o denunciarle?»).
- n. 25 (27 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il Pci si astiene alla Camera a sostegno della controriforma democristiana sulla casa». Fra gli altri, articoli di Valery Ascot («Quando anche il cane da guardia è razzista»), Luciana Castellina («Dibattito sulla Fiat e comitati politici»), Gianni Montani.
- n. 26 (28 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Da ieri il governo antipopolare di Colombo si regge sui voti di riserva del partito comunista. Democristiani e socialisti sono incoraggiati a continuare per la loro strada». Fra gli altri, articoli di Giampiero Mughini («Il mercato tenta la coesistenza con pop e hippies», su GIO ’70, “la prima grande fiera dedicata ai giovani”). In terza pagina: «E’ ancora necessario un dibattito politico e la crescita di iniziative locali per arrivare a una giornata di lotta nazionale contro la repressione - Le posizioni nostre, di Avanguardia Operaia, Potere Operaio e Quarta Internazionale».*
- n. 26 [errore di stampa] (29 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Perché i dirigenti del Pci chiedono agli elettori un voto contro la Dc e il governo, e in parlamento votano a sostegno del governo e della Dc?». Fra gli altri, articoli di Mary Stuyvesant («Una lunga battaglia contro il racket della manodopera agricola negli Stati Uniti»), Liliana Panzarani («Per una linea di lotta sulla salute 1 - Governo, sindacati e classe operaia di fronte alla riforma sanitaria»).*
- n. 27 (30 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «100.000 lavoratori riuniti a Roma hanno ragione di chiedere che la loro forza sia usata fino in fondo contro il governo dei padroni». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («La domanda dei centomila»), Dan Georgakas, Gianni Montani, Liliana Panzarani («Per una linea di lotta sulla salute 2 - Regioni, ospedali, unità sanitarie locali»). In ultima pagina: «Dall’occupazione delle terre alla lotta del ’69, la dura via del proletariato meridionale che non trova una linea e una organizzazione per vincere», con una cronologia degli eventi.
- n. 29 (1 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Carli propone al capitalismo italiano una politica di ricambio dopo la crisi del riformismo. Inflazione controllata e repressione delle avanguardie». In ultima pagina una serie di contri buti sotto il titolo comune: «La lotta della nuova classe operaia sarda contro un padrone potente finanziato dalla Regione. Il successo del Cub tra i ferrovieri». alla riforma sanitaria»).*
- n. 30 (2 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Reazionari, benpensanti e riformisti gareggiano per restaurare l’ordine contro ogni forma di rifiuto e di contestazione sociale». Fra gli altri, articoli di Massimo Caprara, Lidia Menapace, Felice Piersanti («Un primo contributo alla precisazione di una linea sulla sanità: autogestione della salute collegata alla lotta contro il cottimo - Controllo dal basso lotte e verticismo»), Sandro Bianchi («Undici operai sospesi all’Om Fiat Milano»).
- n. 31 (3 giugno 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi («Milano - Un’occupazione fatta da 40 famiglie operaie come risposta alla linea riformista sulla casa»), Daniel Singer, Fulvio Grimaldi, Luigi Pintor. In ultima pagina vari contributi sotto il titolo comune: «Il governo promette più occupati nel sud mentre le fabbriche meridionali licenziano. Gli operai della Monti il salario lo difendono con la lotta».
- n. 32 (4 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Nuove esperienze di lotta per la casa: occupazioni a Salerno e a Milano. Polemiche dure, ma elettorali, tra Dc e Pci. Bombe contro la Nato a Lisbona». Fra gli altri, articoli di Franco Calvanese, Collettivo Casa S. Donato - Bologna, Roberta Pintor («Tecnica e pratica dell’esclusione preventiva 1 - Come 6.000 giovani arrivano alle case di rieducazione»), Enrico Montaldo («Banditismo - Fallita l’ipotesi della rinascita sarda il Pci sceglie la repressione “pulita”»), Gianni Montani, Liliana Panzarani («Roma - Non si fanno ospedali perché si appaltano i malati alle cliniche private. Denuncia del Consiglio Sanitario»).
- n. 33 (5 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Picchiati in questura i processati di Torino. La Nato dà via libera alla trattativa con l’Urss. 5.000 operai e studenti in corteo a Venezia». Fra gli altri, articoli di Valery Ascot («Fare affari nel Vietnam - L’altra faccia della vietnamizzazione: la corsa al petrolio»), Sandro Bianchi, Roberta Pintor («Tecnica e pratica dell’esclusione preventiva 2 - Minori: uso capitalistico degli scarti sociali»), Nico Luciani, Gianni Montani («La lotta della Fiat entra dopo otto settimane in una fase decisiva»), Toni Fazio.
- n. 34 (6 giugno 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato, Ninetta Zandegiacomi, R.R. (Rossana Rossanda «Lukacs, punto alto del comunismo europeo»), Corradino Mineo («Il nemico di classe in Sicilia»).
- n. 36 (9 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «E’ morto uno dei bambini cacciati dalle case occupate a Milano. Crescono la collera e la mobilitazione. Solidarietà di Fiom e Fim. Sabato manifestazione unitaria della sinistra di classe». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi, Luigi Pintor, Lidia Menapace, Ritanna Armeni («La rivolta delle commesse»), Vittorio Moioli.
- n. 37 (10 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «A Milano per impedire che il movimento si estenda la polizia occupa l’università e il comune promette qualche casa. In sciopero gli operai di tre province venete». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi, Massimo Caprara, Stefano Bonilli, Ninetta Zandegiacomi, Ferdinando Pellegrini.
- n. 38 (11 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il fronte di lotta per la casa si estende a Roma Firenze e Messina. Domani in corteo a Milano tutta la sinistra di classe». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi, Lucio Magri («Dalla Fiat alle case dalle case alla Fiat»), Luigi Pintor («La tomba proibita», sulla ricusazione del giudice del tribunale che aveva ordinato di riaprire la tomba di Giuseppe Pinelli), Fedele Santi, Colin Harper, Valentino Parlato («Il Pci passa da “la terra a chi la lavora” al sostegno del piccolo imprenditore agricolo»), Gianni Montani,
- n. 39 (12 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Massacro di studenti a Città del Messico. Oggi a Milano la manifestazione di massa dei proletari senza casa e della sinistra di classe». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi («Milano - Polizia e arcivescovo nell’ignobile trama del ricatto ai baraccati»), Andrea Fuhrman, Marcello Cini, Luciana Castellina («Milano - Parlano gli sfrattati: è ladro chi occupa una casa o chi fa pagare 40.000 lire per 3 stanze fatiscenti?»).
- n. 40 (13 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «30.000 a Milano intorno alla sinistra di classe. Dunque è possibile una lotta politica di massa che contesti con successo questo sistema sociale». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Il proletario e il cardinale»), Sandro Bianchi, Gianni Montani.
- n. 41 (15 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La svolta a destra in Sicilia è più grave del previsto. Msi moltiplica i voti, la Dc crolla, il Pci e il Psiup flettono. Il riformismo non rende. Non è tempo di compromessi, ma di un rilancio offensivo del movimento di lotta delle masse». Fra gli altri, articoli di L.P. (Luigi Pintor «Unità di classe»), Daniel Singer.
- n. 43 (17 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’esito dello scontro nelle fabbriche in lotta conterà più del 13 giugno. Ci sono le condizioni per respingere e rovesciare l’attacco di destra». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina («la Fiat dpo il voto»), Massimo Caprara («Tutto come prima per il Pci?»), Sandro Bianchi, Collettivo Politico giuridico («Repressione - Bombe, polizia, magistrati. L’apparato giudiziario al servizio del potere»), Ritanna Armeni.
- n. 44 (18 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Mobilitazione unitaria per lo sciopero nazionale dei metalmeccanici. Nel Veneto cresce in forme nuove la lotta dentro e fuori le fabbriche». Fra gli altri, articoli di L.P. (Luigi Pintor «Scontro politico alla Fiat»), Stefano Bellieni, Alexandre Bilous, Gianni Montani, Alberto Caracciolo, Stelio Caravella.
- n. 45 (19 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Repressione accentuata dei conflitti sociali e ordine pubblico nei programmi post-elettorali del governo Colombo. Scioperi alla Fiat». Fra gli altri, articoli di Gianni Montani, Corradino Mineo, Carlo Bracci.
- n. 46 (20 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il compromesso sulla Fiat raggiunto al ministero porterà probabilmente alla revoca dello sciopero del 22 mentre restano aperte decine di vertenze». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («Come organizzare la risposta»), Mario Catalano («Le donne cacciano l’esattore dei fitti dal rione de Gasperi»), Milly Mostardini, Nico Luciani.
- n. 47 (22 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’accordo Fiat è deludente ma apre la strada all’insubordinazione operaia. Il papa dà una mano alla svolta di destra. Casa: nuova occupazione e autoriduzioni dei fitti». Fra gli altri, articoli di Vittorio Moioli, Lidia Menapace («Paolo VI come Pio XI?»), Claudio Natoli, Sandro Bianchi, Valentino Parlato («Crisi e ristrutturazione della piccola industria»), Giovanni Gallo.
- n. 48 (23 giugno 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di L.M. (Lucio Magri «Università - Linea di classe contro spinte corporative nello sciopero del 23,24 e 25 in tutte le università»), Valentino Parlato («Fiat e Sud»), Giampaolo Segala, Nico Luciani, Anglo Carraro.
- n. 49 (24 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Le assemblee operaie accolgono l’accordo Fiat come un compromesso scontato ma già cominciano un dibattito per superarlo». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina, “M. Ci.” («Tecnologia moderna e distruzione di massa - Il Vietnam come laboratorio della guerra scientifica americana»), Gianni Montani.
- n. 51 (26 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’università di Milano trasformata in caserma. Verrà riaperta l’indagine sull’assassinio di Pinelli?». Fra gli altri, articoli di Massimo Caprara, Luciana Castellina, Commissione operaia del Manifesto («Fiat - Organizzare e dirigere la spinta operaia per bruciare il ruolo “tecnico” dei comitati»).
- n. 52 (27 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Almirante fucilava la gente alla schiena per conto dei tedeschi. Oggi è la forza di rincalzo dei padroni e il pungolo del governo Colombo». Con la riproduzione in prima pagina di un comunicato della prefettura di Grosseto del 17 maggio 1944 sottoscritto da Giorgio Almirante, in cui è prevista la fucilazione alla schiena dei partigiani. Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Un fucilatore di ricambio»), Paolo Passarini, Luciana Castellina.*
- n. 53 (29 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «I baschi neri attaccano gli operai della Sir e danno fuoco ai campi dove si erano rifugiati. Piano USA per distruggere il Vietnam del nord». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri, Sandro Bianchi, Rocco Ventre («Una analisi dei processi politici contro le avanguardie - “Difesa politica d’attacco” contro la repressione»), Osvaldo Pavese, Pietro Casalino.
- n. 55 (1 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Morti al posto di volo i tre astronauti della Soyuz. Ancora sconosciute le cause della tragedia». Fra gli altri, articoli di Aldo Natoli («Il 50° del PCC - La lunga marcia non è mai fnita»), Grazia Gaspari, Claudio Riolo, Sandro Bianchi, Umberto Di Giorgi, Mario Catalano, Ritanna Armeni, Vittorio Moioli.
- n. 56 (2 luglio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Mario Catalano, Corradino Mineo, Lidia Menapace, Ninetta Zandegiacomi, Toni De Toni, Stelio Caravella.
- n. 57 (3 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’impotenza del riformismo incoraggia la destra. La Dc al senato si allea al Msi per peggiorare ancora la legge sulla casa. Il Psi incassa. La sottoscrizione ha superato il primo milione». Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Inchiesta 1 - Il governatorato di Reggio Calabria nel riflusso della rivolta»), Gianni Montani, Ninetta Zandegiacomi, Toni De Toni.
- n. 58 (4 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «A Torino gravissime pene chieste all’accusa contro i 56 (a Milano premiato Calabresi)». Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Inchiesta 2 - Il Pci nel labirinto di riformismo, trasformismo e destra in Calabria»), Dan Georgakas, Gianni Montani, Corradino Mineo.
- n. 59 (6 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’iniziativa politica vietnamita accelera i tempi della sconfitta dell’imperialismo in Indocina. I delegati operai di Mirafiori contestano il tribunale di Torino e solidarizzano con i 56». Fra gli altri, articoli di Rossana Rossanda («Il Vietnam e la sinistra europea»), Paolo Passerini, Toni De Toni, Ninetta Zandegiacomi, Corradino Mineo.
- n. 61 (8 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Nixon riconosce la fine dell’assetto bipolare del mondo. I senza casa occupano a Firenze la sede della giunta regionale. La sottoscrizione ha superato il secondo milione». Fra gli altri, articoli di Ninetta Zandegiacomi, Giorgio Scaffidi.
- n. 62 (9 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il Vietnam, la rivoluzione culturale e la lotta di massa in Occidente hanno rotto l’egemonia americana e rilanciato a nuovi livelli le contraddizioni interimperialistiche». Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Il diritto alla casa»), Otello Chelli, Gianni Montani.
- n. 64 (11 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «I socialisti accettano un peggioramento della legge sulla casa. La polizia a Bologna estromette i proletari dalle case occupate». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor, Paolo Pagliaro, Lucio Magri («Unità sindacale e unità di classe»), Lidia Menapace.
- n. 65 (13 luglio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Lidia Menapace, Otello Chelli, Otello Ciavatti, Gianni Montani, Eliseo Milani. In ultima pagina una serie di contributi sotto il titolo comune: «Tavola rotonda con i compagni della Pirelli per una valutazione dell’esperienza passata e della prospettiva della lotta».
- n. 66 (14 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «A Bologna e Livorno si è conquistata la casa con le occupazioni e la mobilitazione politica». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («La lotta paga»), Albert-Paul Lentin, Danilo Aluvisetti («La violenza del padrone»), Nico Luciani.
- n. 67 (15 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il tribunale speciale di Torino condanna 11 compagni a due anni di galera.10 sono operai», 1 immagine fotografica in prima pagina per l’articolo anonimo «Giordania - Sulle colline di Jerash e nelle città il più drammatico scontro fra la resistenza e Hussein» (“La fotografia che pubblichiamo è quella dell’operaio palestinese Galeb Said Ibrahim, impiccato il 7 luglio nel cortile della fabbrica di fosfati di Ruseiva dove lavorava, sotto l’accusa di aver effettuato un sabotaggio. La foto è stata pubblicata dal quotidiano di «Al Fatah», di cui il compagno Galeb era militante”). Fra gli altri, articoli di Gianni Montani («Trentacinque anni di reclusione concludono la montatura poliziesca» sull’esito del “processo ai cinquantasei” a Torino), Luigi Pintor («Da una galera all’altra»), Lucio Magri («L’Avanti l’estremismo e noi»), Mario Catalano, Corradino Mineo, Agostino De Benedictis.*
- n. 70 (18 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La sconfitta della politica americana i Asia apre spazi all’iniziativa rivoluzionaria nel mondo. Ma è ancora una strada lunga e difficile». Fra gli altri, articoli di K.S. Karol («Il viaggio di Nixon - I cinesi rispondono con un’iniziativa audace alle offerte americane per incalzare l’imperialismo nelle sue contraddizioni»), Daniel Singer, Franco Asara, Ferdinando Pellegrini («Speculazione politica e disimpegno sugli enti cinematografici di stato»).
- n. 71 (20 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Si consuma il massacro della resistenza palestinese con la complicità dei governi arabi e delle superpotenze». Una serie di contributi in terza pagina sotto il titolo comune «Un voto politico unitario di condanna di Almirante. Non solo incitava a fucilare ma selezionava vittime per le camere a gas». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina («Il complotto», sulla situazione in Giordania), Marco Spada.
- n. 75 (24 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’unità dei metalmeccanici è un fatto. Può essere una leva per una reale unità di classe». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina, Dan Georgakas («La droga è strumento della classe dirigente americana per fiaccare le spinte di rivolta»), Piero Arlorio (recensione al film di Luchino Visconti «Morte a Venezia»), Alberto Cucchini.
- n. 77 (27 luglio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Bologna - Lotta Continua “scopre la politica” ma senza analisi, senza obiettivi, senza interlocutori»), Mahmoud Hussein («Divisione di classe e instabilità politica della società egiziana»), Antonio Guerini, Stefano Vanin, Sandro Bianchi, Giacomo Casarino.
- n. 79 (29 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Impiccato iul capo dei comunisti sudanesi. E’ necessario rompere la catena di complicità su cui si reggono i governi reazionari arabi». Fra gli altri, articoli di Ninetta Zandegiacomi («La posta è l’unità sindacale»), Luciana Castellina («La resistenza palestinese davanti a una radicalizzazione di strategia»), Sandro Bianchi, Mario Catalano.
- n. 80 (30 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il consiglio regionale toscano della resistenza invita tutti i gruppi antifascisti a un voto di condanna del fucilatore Almirante». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Finirla con la passività»), Paolo Passarini («Conquista della casa e lotta operaia»), Luciana Simonini, Mario Simionato, Marco Spada.
- n. 81 (31 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La sottoscrizione ha superato gli otto milioni». Fra gli altri, articoli di Aldo Natoli («Crisi di una strategia» sulla repressione anticomunista nel Sudan), Valeria Rinaldini («Estremo Oriente - “Condizioni stabili” imposte all’Asia per favorire investimenti americani»), Mario Mineo, Felice Piersanti («Autogestione della salute»), Valentino Parlato («Braccianti - 1. Nelle campagne del sud no siamo più ai tempi di Di Vittorio e Romagnoli»).
- n. 82 (1 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Economia - Governo, padronato e centrali sindacali alla ricerca di una rete protettiva per l’autunno»), K.S. Karol («I cocci di Nixon»), Violetta Rinaldini. In ultima pagina una serie di contributi sotto il titolo comune «Parabola dell’organizzazione giovanile comunista».
- n. 83 (3 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Psi e Pci rifiutano oggi una crisi di governo. La Dc potrà aprirla più comodamente fra due mesi». Fra gli altri, articoli di Grazia Gaspari («Ospedali - 1. Baroni, baronetti e corporativismo sindacale provocano l’infarto del policlinico»), Antonio Scelzo, Vittorio Moioli.
- n. 85 (5 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («Sinistra del Psiup e nuova unità»), Pietro Bona («Rimini - Dietro all’attentato alla caserma di polizia l’uso padronale della “malavita” fascista»), Alberto Caracciolo («La pressione dei contadini poverissimi - Dal Sud America all’Egitto: conflitti etnici e contrasti di classe»), N.Z. (Ninetta Zandegiacomi, «Ferrovieri e unità di classe»).
- n. 86 (6 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La confindustria elogia il senso di responsabilità delle confederazioni sindacali. Togni esprime “letizia” per l’ultima ritirata del Psi sulla casa». Fra gli altri, articoli di Massimo Serafini («Milano - Pendolari e ferrovieri denunciati. Avevano manifestato contro la politica dell’azienda ferroviaria»), Bruno Andreoli, Grazie Gaspari, Gruppo di carcerati di Potenza («Giustizia - Come viene sfruttato in carcere il lavoro degli sfruttati. Anatomia di una prigione “pilota”»).
- n. 87 (7 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Dc, Psi, sindacati e riformisti non hanno raggiunto sulla casa un compromesso qualsiasi. Hanno dato un colpo alla rivendicazione popolare della casa come servizio sociale». Fra gli altri, articoli di Teotonio Dos Santos («Un saggio sull’esperienza cilena dalla nuova rivista latino-americana LIBRE - 1. La vittoria di Allende: premesse e condizioni internazionali»). In terza pagina una serie di contributi sotto il titolo comune: «La penuria di case e gli alti fitti non troveranno rimedio nella controriforma governativa. Le assegnazioni saranno arma del sottogoverno».
- n. 88 (8 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il sindacato ferrovieri Cgil al servizio del governo recluta crumiri in altre città italiane per usarli contro i lavoratori di Roma-Termini», con la riproduzione della lettera inviata dal Sindacato ferrovieri Cgil alle proprie sezioni sotto il titolo «La pagina più nera». Fra gli altri, articoli di Fra gli altri, articoli di Teotonio Dos Santos («Un saggio sull’esperienza cilena dalla nuova rivista latino-americana LIBRE - 2. La vittoria di Allende: le condizioni interne»), Ninetta Zandegiacomi («Perché si ribellano» sulla lotta proclamata dal Cub ferrovieri di Roma-Termini), Mario Catalano («Napoli - Gli operai di Bagnoli e le contraddizioni dell’accordo Italsider»).*
- n. 90 (11 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «I ferrovieri rilanciano lo sciopero di 72 ore articolandolo in più fasi, per estendere il fronte e liquidare il piano crumiro sindacal-governativo». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Una vittoria che ne prepara un’altra», sulla lotta dei ferrovieri), Teotonio Dos Santos («Un saggio sull’esperienza cilena dalla nuova rivista latino-americana LIBRE [3] - fine. Problemi e prospettive della via cilena»), Mario Catalano, Stefano Vanin, Ninetta Zandegiacomi, Valentino Parlato («Braccianti - 3. La generalizzazione frontista e subalterna della Federbraccianti»). In prima pagina viene annunciato che il giornale non uscirà nei giorni 13, 14, 15 e 16 del mese di agosto.
- n. 91 (12 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Osvaldo Pavese («Genova - I ragazzi dell’istituto per ciechi lottano contro “benefattori”, “riformisti”, padroni. Respinte le intimidazioni degli amministratori»), Grazia Gaspari, Valentino Parlato («Limiti e contraddizioni delle lotte bracciantili rivelano l’assenza di una strategia rivoluzionaria»). In prima pagina viene annunciato che il giornale non uscirà nei giorni 13, 14, 15 e 16 del mese di agosto.
- n. 97 (22 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Mahmoud Hussein («Problemi del movimento arabo - I. Due i nemici della masse arabe: monarcie reazionarie e leader “progressisti”»), Liliana Panzarani, Billy Grosso, Alexandre Bilous.
- n. 99 (25 agosto 1971): pp. 4. Un articolo redazionale («Perché non possiamo dirci cristiani»), in risposta alla lettera di Franco Fortini riguardo al commento del Manifesto sul convegno di Lotta Continua di Bologna; fra gli altri, articoli di D.F.K. (D.F. Kronsky, «Stati Uniti - Ricostruita l’ultima ora di vita di Jackson. Confermata l’ipotesi dell’assassinio»), Emilia Berti («Le pantere nere israeliane» sulla presa di coscienza politica dei “sefardim” cioè degli israeliani discriminati perché originari delle regioni mediterranee e orientali), Sandro Bianchi («Milano - Interrogata la madre di Pinelli. Ma la procura ritarda l’incriminazione formale di Calabresi»), Dan Georgakas, Renzo Razzano.
- n. 100 (26 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Braccio di ferro intorno al dollaro. Il capitale italiano incerto tra Stati Uniti e Germania». Fra gli altri, articoli di Anonimo («Una testimonianza giunta clandestinamente - Torture in Brasile per gli attori del Living Theater»), Lidia Menapace, D.F. Kronsky («Clutchette e Drumgo, i fratelli Soledad denunciano in tribunale l’assassinio di Jackson»), Mario de Bello, Sandro Bianchi,
- n. 101 (27 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’offensiva dei viet fa precipitare nel caos la politica americana di vietnamizzazione». Fra gli altri, articoli di Dan Georgakas, Sandro Bianchi («Finalmente Calabresi è imputato per la morte di Pinelli. Ma l’accusa è “omicidio colposo”»), D.F.K. (D.F. Kronsky, «Manifestazione a cancelli di St. Quentin per l’assassinio del compagno Jackson»), Pio Marconi («Habeas piombo»), Mario de Bello, Ninetta Zandegiacomi, Gianni Montani, Alexandre Bilous.
- n. 102 (28 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Rossana Rossanda («L’equivoco del militarismo progressista»), Sandro Bianchi («Iniziata la campagna per sgonfiare il processo a Calabresi e Allegra»), Pio Marconi («Innocente omicida assassino», sul processo a Calabresi), Comando dell’ELN («Un documento della guerriglia boliviana - Evidenti fin dall’inizio i limiti politici e la debolezza del governo Torres»), Marco de Bello, Corradino Mineo, Billi Grosso, Paolo Tirani, Renzo Razzano.
- n. 103 (29 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Violetta Rinaldini, Sandro Bianchi («Quando si arriverà all’autopsia sulla salma del compagno Pinelli? La Dc rifà muro intorno ai poliziotti»), Corradino Mineo («Palermo - La polizia fa sgomberare 80 famiglie di occupanti. L’iniziativa questa volta è stata di una impresa edile “democratica”»), Clara Veneziano («I movimenti femministi divisi tra separazione dei sessi e partecipazione alla lotta sociale»).
- n. 104 (31 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («La società del malessere»), Sandro Bianchi («I provvedimenti della Procura suscitano le ire del Corriere. Messa in crisi la versione della questura»), Dan Georgakas («Stati Unti - La sinistra moderata è ottimista mentre il potere colpisce le organizzazioni nere»), Dedalus («Rubin e Jackson»), Ninetta Zandegiacomi («Quando una lotta è avanzata?»).
- n. 105 (1 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Anonimo («Stati Uniti - La formazione politica di Jackson nell’ultima intervista del leader negro prima della morte»), Sandro Bianchi («Caso Pinelli - Per scagionare Calabresi salta fuori un supertestimone maggiore dei carabinieri»), Osvaldo Pavese, Lidia Menapace («Contro il Concordato»), Ninetta Zandegiacomi.
- n. 106 (2 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La lotta di massa per la difesa del salario reale contro l’ondata inflattiva sarà uno degli elementi discriminanti del nuovo autunno caldo». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi, Luciana Castellina («Il mito logorato dell’unità araba»), Mimmo Quaratino («Palestina 1 - Lotta di popolo e regimi arabi al centro del confronto fra i movimenti della Resistenza palestinese»), Alexandre Bilous, Sandro Bianchi («Milano - Il procuratore generale assumerà per ora l’inchiesta sulla morte di Pinelli»).
- n. 107 (3 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Gli strateghi della inflezione»), Aldo Natoli, Mimmo Quaratino («Palestina 2 - Il consiglio popolare del campo di Rachjidie positiva esperienza di organizzazione di base»), Alexandre Bilous, Sandro Bianchi («Milano - Fra dieci giorni, forse, sapremo di quali reati sono incolpati Calabresi e Allegra, responsabili della morte di Pinelli»), Lidia Menapace («Pasticcio a Venezia» sul festival del Cinema).
- n. 108 (4 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La politica del capitale ha due gambe: inflazione e disoccupazione. Deve avere due gambe anche la risposta operaia: difesa del salario reale e lotta sui ritmi, gli orari, gli organici». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri(«Giù le mani dal salario»), Alexandre Bilous, Rossana Rossanda («Siamo ammalati di troppa ragione?»), Osvaldo Pavese, Mario Catalano.
- n. 109 (5 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’economia italiana dal ristagno alla recessione? La serrata alla Romanazzi indica una linea di provocazione del padronato di Roma. Nove condanne a morte chieste al Cairo». Fra gli altri, articoli di Ritanna Armeni, Marcello Cini («Contro la crisi TV a colori?»), Sandro Bianchi, Marco Spada («Milano - Un poliziotto ammette di aver ucciso il giovane», sull’uccisione di Nunzio Mattia), Carlos Franqui («America Latina - La rivoluzione cubana: movimento e non “foco”»), Mimmo Quaratino («Palestina 3 -Attorno ai feddayn la nuova sinistra libanese. L’esercito prepara anche qui una prova di forza»).
- n. 110 (7 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di G.B. Zorzoli («Sfida alla industria atomica americana»), Mimmo Quaratino («Palestina 4 - La Resistenza di fronte alle esigenze della riorganizzazione mentre i regimi arabi parlano di “piccola Palestina”»), Grazia Gaspari, Eliseo Milani («Pirelli ha giocato d’anticipo»), Alexandre Bilous, Guido Pasi.
- n. 111 (8 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («Una mano a Paolo VI»), Gianni Montani, Osvaldo Pavese, Gian Maria Ottolini.
- n. 112 (9 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Aldo Natoli («Brandt marcia su Mosca»), Lidia Menapace («La doppia rivoluzione»).
- n. 114 (11 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Le confederazioni tentano il recupero della Uil. E’ sabotaggio dell’unità di classe». Fra gli altri, articoli di Corradino Mineo («Palermo - Manifestazione di coloni in lotta nelle campagne del palermitano»), Francesco Omodeo Zorini, Giorgio Scaffidi («Nei laboratori, negli ospedali, il medico lava i panni sporchi della società»).
- n. 115 (12 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «I Tupamaros espongono la loro strategia. Un programma di lotta per il salario e i fitti. Morte a Mosca di Nikita Krusciov». Fra gli altri, articoli di Carla Bongarzoni, Violetta Rinaldini («Filippine 1 - Gli Huks avanguardia della guerriglia cittadina»), Mario Mineo, Sergio Gambini («Rimini - La gestione della spiaggia, la maggiore industria della riviera “rossa” divide Cgil e Cisl»). In ultima pagine una serie di contributi sotto il titolo comune «I Tupamaros parlano di guerriglia, lotta di massa, prospettiva socialista e programma breve».
- n. 116 (14 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Stalin, Krusciov, Breznev»), Alexandre Bilous, Lidia Menapace, Lucio Magri («Krusciov un erede o un traditore della linea di Stalin?»), Rossana Rossanda («Col Krusciovismo la fine dell’egemonia politica e ideale dell’Unione Sovietica»).
- n. 117 (15 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Gianni Montani, K. Biperkopf, Sandro Portelli («Le carceri Usa - 2. La crisi sociale degli Usa riempie le carceri e le rende esplosive»), Lidia Menapace, N.Z. (Nineta Zandegiacomi).
- n. 118 (16 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Grande adunata di prefetti per l’ordine pubblico mentre i prezzi aumentano e il parlamento rimastica le leggi riforma». Fra gli altri, articoli di Violetta Rinaldini («Filippine 2 - L’esercito degli Huks educa i contadini alla lotta armata»), Anonimo («Milano - Per la morte di Pinelli il processo si rifarà. Scelto il nuovo giudice e spiccati i mandati di comparizione per Calabresi e Allegra»), Roberta Pintor («Violenza del sistema e malattie mentali in un convegno a San Giovanni Valdarno. La tentazione riformista nella nuova psichiatria»), Riccardo Fiorito.
- n. 119 (17 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Di fronte alla crisi economica il Pci accentua le sue proposte di collaborazione in un fronte patriottico di borghesia nazionale. Epurazione al vertice delle Acli». Fra gli altri, articoli di Lidia Menapace, Leopoldo Saccon, Gianni Montani.
- n. 120 (18 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Una parte del Psi vuole liberarsi di Mancini, intendersi col Psiup e puntare al Quirinale. I compagni di Buffalo ci scrivono su Attica». Fra gli altri, articoli di Alexandre Bilous, Corradino Mineo, Gianni Montani («Quando il padrone è democratico»), Nico Luciani.
- n. 121 (19 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Ciu-en-lai: l’Indocina al primo posto. Il Pci è convinto che tocchi ai lavoratori togliere le castagne dal fuoco per i padroni». Fra gli altri, articoli di Jean Leclerc du Sablon, Mario Serafini, Alexandre Bilous, Collettivo marxista di Nave («Brescia - Il padrone paga i gol del suo campione preferito ma licenzia e avvelena la gente»).
- n. 122 (21 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Si riaffacciano nella scuola restaurazione e riformismo in un clima che rafforza la destra. E’ una sfida al movimento studentesco». Fra gli altri, articoli di K. Biperkopf, Nico Luciani, Alexandre Bilous.
- n. 123 (22 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «200 voli di guerra sul Vietnam del nord. L’America riacutizza la tensione in Indocina». Fra gli altri, articoli di Daniel Singer, Valerio Gannuzzi, Sandro Bianchi, Titta Fazio.
- n. 124 (23 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Bombardamenti navali e aerei contro il Vietnam. Alla Pirelli già 6000 operai a orario ridotto». Fra gli altri, articoli di Agustin Monteforte («Guatemala 1971. Dove la repressione politica fa diciotto morti al giorno»). Tutti gli altri articoli non sono firmati.
- n. 125 (24 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La centrale spionistica della Fiat è un grave scandalo politico. Ancora più grave è il generale silenzio che lo copre». Fra gli altri, articoli di Branko Diumovic, Agustin Monteforte («Guatemala 1971. Piccola borghesia, “terratenientes” ed esercito: l’instabilità del terrore»), Sandro Bianchi («Milano - Una nuova manovra per lasciare Calabresi impunito. L’avvocato della vedova Pinelli denunciato per calunnia»), Mauro Bortoletto, Gian Maria Ottolini.*
- n. 126 (25 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Pirelli minaccia licenziamenti e “sciopero del capitale” per ricattare sindacati e governo. Gli operai della Bicocca rispondono con la lotta». Fra gli altri, articoli di Agustin Monteforte («Guatemala 1971 - 3. Perché è stata sconfitta e perché riprende una delle più forti guerriglie»), Billy Grosso, Mario Catalano, Titta Fazio.
- n. 127 (26 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Forlani (cioè Fanfani) per una Dc che salvi patria e famiglia. Ma senza una linea e coi piedi d’argilla». Fra gli altri, articoli di K.S. Karol, M.Q. («Dalle occupazioni alle lotte di quartiere»), Gigi Perrone. In ultima pagina una serie di contributi sotto il titolo comune: «Un recente documento dei comunisti cinesi ripropone l’ispirazione della “rivoluzione culturale” sulle grandi discriminazioni della transizione al comunismo».*
- n. 128 (28 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il conflitto tra Moro e Forlani è lo specchio della crisi insanabile dell’interclassismo Dc. Il Pci e il Psi spettatori subalterni. 14 partigiani del Verbano, Cusio e Ossola per un voto di condanna del fucilatore Almirante». Fra gli altri, articoli di K. Biberkopf, Violetta Rinaldini («Filippine - 3. Le contraddizioni di una società semicoloniale nell’analisi degli “Hucks”»), Sandro Bianchi, Alexandre Bilous.
- n. 129 (29 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «10.000 copie in più e sottoscrizione permanente per un rilancio del giornale e un salto in avanti nell’organizzazione». Fra gli altri, articoli di Anonimo («”A salario di merda lavoro di merda” rispondono gli operai della Zanussi»), Luciana Castellina, Osvaldo Pavese, Vittorio Moioli («Non far pagare l’autobus è sciopero che unifica lotta sindacale e sociale»), Sandro Bianchi, Mauro Bortoletto.
- n. 131 (1 ottobre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Un indecoroso pasticcio congela la crisi della Democrazia Cristiana e offre nuovi spazi alla controffensiva di destra». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («Affrontare la tigre finché è di carta»), K.S. Karol, Luigi Pintor («W la scuola se è una mina sotto questa società»), Mario Sai, Sandro Bianchi, Antonio Guerrini, Corrado Cicciarelli.
- n. 134 (5 ottobre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Contro la tregua subita da Lama e malgrado il distacco dei gruppi della fabbrica, un fronte di lotta operaia sulla linea dell’autunno rimane l’obiettivo prioritario». Fra gli altri, articoli di K. Biberkopf, Luciana Castellina («Emigrati e studenti occupano le case a Francoforte. Combattiva manifestazione nel centro della città»), Tiziana Majoli, Piero Savelli, Leopoldo Saccon, Ninetta Zandegiacomi.
- n. 136 (7 ottobre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il Psi a un bivio: subire il ricatto Dc per il Quirinale e il divorzio o uscire in campo aperto. Portavoce di Fanfani incontra un altro esponente del Pci». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi («Milano - E’ stato un omicidio. Il nuovo processo per Pinelli ruota ormai intorno a questa verità troppo a lungo nascosta»), Lidia Menapace, Mario Sai.
- n. 142 (14 ottobre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Mosca cerca con Nixon un “rapporto speciale” nel tentativo di contenere la Cina. Nelle scuole una nuova stagione di lotte». Fra gli altri, articoli di Aldo Natoli («Nixon a Mosca»), Alexandre Bilous, Franco Lissa, Ninetta Zandegiacomi. In ultima pagina una serie di contributi sotto il titolo comune «Per la ricostruzione tra gli studenti medi di un forte movimento politico anticapitalistico dentro e fuori l’istituzione scolastica».
- n. 161 (5 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Castellammare è un nuovo indice della tensione meridionale. Ma in assenza di una alternativa politica rischia di esaurirsi in rivolta disperata». Fra gli altri, articoli di Mario Catalano («Catellammare di Stabia - Nel feudo dei Gava 12 ore di scontro tra disoccupati e polizia»), Daniel Singer, Corradino Mineo, Tiziana Moiolo («Milano - Ha un alibi il sosia fascista di Valpreda?»), Ninetta Zandegiacomi,
- n. 162 (6 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Aperta ieri a Rimini l’assemblea dei delegati degli 86 centri del Manifesto. Quali sono le vere carte del candidato Fanfani». Fra gli altri, articoli di Pio Marconi («Chi ha paura del barone “ultras”»), Luca Redosti, Daniel Singer, Grazia Gaspari («Scuola - Nel sud più studenti che nel nord, perché è più forte la disoccupazione»), Aldo Garzia.
- n. 164 (9 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Approvata la piattaforma per la costituzione del Manifesto in movimento organizzato. Rilanciata l’intesa Pci Dc su divorzio e Quirinale». Fra gli altri, articoli di Carlo Masoero, Liliana Piersanti.
- n. 167 (12 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Le forze armate del Grp sulla “vietnamizzazione”. I giornali confessano di non reggersi sui loro lettori e si litigano la pubblicità. Noi no». Fra gli altri, articoli di L.P. (Luigi Pintor «Lacrime di piombo»), Grazia Gaspari, Gianni Montani, Luce D’Eramo («Lettere e opinioni - Pinelli. Una finestra sulla strage»).
- n. 168 (13 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «I dirigenti del Pci vogliono fare del 13° congresso la premessa per entrare nell’area di governo. Torino manifesta oggi contro la Fiat e le sue spie». Fra gli altri, articoli di Massimo Caprara («La crisi è indivisibile»), Sandro Bianchi («Denunciati per violenza e falso ideologico sette docenti di architettura. La loro didattica non piace al ministro Misasi»), Ninetta Zandegiacomi («All’operaio interessa il divorzio?»).
- n. 173 (19 novembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di M.C. (Massimo Caprara «Quirinale - Il Pci conferma la propria disponibilità per Fanfani. Procede l’intrigo anti-divorzio»), Ninetta Zandegiacomi, Grazia Gaspari, Bruno Giovannini, Mike Balfour.
- n. 174 (20 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Per rifiutare la linea di cedimento delle tre confederazioni i metalmeccanici devono darsi una nuova strategia nelle fabbriche e fuori». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («Il quadro operaio è ancora in piedi»), Rossana Rossanda («Cile 2. Nazionalizzazioni, rforma agraria, salari: costi e ricav del progetto allendista»), Lidia Menapace («Ci sono credenti interessati al divorzio?»), Mario Catalano («Le lotte studentesche sono il prodotto e il sostegno dello scontro in fabbrica e delle lotte per l’occupazione»).
- n. 180 (27 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Alla vigilia delle presidenziali i big dell’industria si riuniscono per chiedere stato forte e politica dei redditi». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi, Lidia Menapace, Gianni Montani, Giacomo Pepe, Ninetta Zandegiacomi.
- n. 181 (28 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Lotta al fascismo significa oggi rifiuto dell tregua voluta dai padroni scontro con la Dc e il suo leader Fanfani». Fra gli altri, articoli di Ruggero Greco, Agustin Monteforte («Uruguay - Nelle elezioni di oggi il momento della verità del fronte popolare e della forza tupamara»). In ultima pagina, sotto il titolo «Un voto politico contro il fucilatore Almirante» viene riprodotto a tutta pagina il comunicato della prefettura di Grosseto del 17 maggio 1944 sottoscritto da Giorgio Almirante, in cui è prevista la fucilazione alla schiena dei partigiani, già pubblicato in formato ridotto, in prima pagina, nel fascicolo n. 52 del 27 giugno 1971.*
- n. 186 (4 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il Pci alle prese con la sua base che non vuole Fanfani. Ma non rinuncia all’accordo e versa alla Dc una caparra, presentando al Senato il controdivorzio alle spalle dei laici». Fra gli altri, articoli di Bruno Crimi («Il Sudafrica è diventato la principale testa di ponte della penetrazione neocolonialista in Africa»), Marzio Barbagli, Franz Koessler, Vittorio Mojoli.
- n. 198 (18 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Fanfani si nomina candidato a vita. I fascisti si allineano alla Dc nell’astensione. Le truppe indiane restano nel Pakistan». Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Niente strenne al padrone»), Ninetta Zandegiacomi.
- n. 199 (19 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Saragat propone una sua rielezione plebiscitaria. La Dc ferma su un suo uomo di destra. Due soluzioni una peggiore dell’altra. Nuovi documenti sulle imprese di Almirante». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina, Ninetta Zandegiacomi, Piero Arlorio («Il violento, il rivoluzionario e il mattacchione», recensione al film «Continuavano a chiamarlo Trinità»).
- n. 200 (21 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Dalle ceneri di Fanfani e da una Dc spaccata spunta la candidatura di Aldo Moro. Le sinistre riformiste disposte a votarlo». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina («Jugoslavia - Il capitalismo cresce come la gramigna insofferente ai richiamo moralistici di Tito»), Lea Vergine («Arte - Il dissenso rientrato»), Franz Koessler, Daniel Singer, Corradino Mineo.
- n. 201 (22 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La Dc presenta Leone, il Segni napoletano, ma non osa portarlo in aula. Le sinistre per Nenni, ma senza convinzione. Farsa o dramma delle istituzioni borghesi?». Fra gli altri, articoli di Anonimo («Roma - Assente Almirante (grande elettore e fucilatore) provata in tribunale l’autenticità del bando», allude al bando pubblicato precedentemente nei nn. 52 del 27 giugno e n. 181 del 28 novembre 1971), Luciana Castellina («Jugoslavia - Nella crisi del regime Tito ha dalla sua solo l’esercito. Il partito, imborghesito, riproduce la crisi della società»), Sante Notarnicola («Milano - Notarnicola ai giudici: in galera ho maturato la mia coscienza. Nessun carcere potrà “redimere” quelli come me»), Marina Valcarenghi («Notarnicola»), Corradino Mineo.
- n. 202 (23 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il Segni napoletano si arrampica invano. Cerca voti fuori aula dai fascisti al Psi. Scontro al momento del voto e seduta sospesa. Cariche contro gli operai nella Roma natalizia». Fra gli altri, articoli di Ninetta Zandegiacomi, Luciana Castellina («Jugoslavia - Altri 352 studenti arrestati a Zagabria. Come il nazionalismo è prevalso all’Università»), Marina Valcarenghi («Milano - Ecco con quali mezzi la giustizia cercherà di soffocare la lotta di Notarnicola ergastolano sovversivo»), Antonio Di Grado.
- n. 203 (24 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La Dc ha compiuto l’ultimo assalto al Quirinale con un blocco di centro-destra aperto ai fascisti. E’ la conferma che l’unità della Dc era e resta il nemico da battere, per battere il capitale. Non servono per questo il collaborazionismo o il frontismo di ritorno dei riformisti. Ma il rilancio del movimento e una nuova forza politica». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina («Jugoslavia - Università di Belgrado: riflessione critica della nuova sinistra sull’esperienza del ’68»). Nessun altro articolo firmato.
- n. 204 (28 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Al Quirinale c’è un reazionario ma il fronte borghese non ha trovato la stabilità che gli serve. Più acuti i contrasti tra moderati e riformisti, più ampi i varchi per l’azione di massa». Tutti gli articoli senza firma o con pseudonimi.
- n. 206 (30 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Mobilitazione generale nel Vietnam del Nord. Colombo cerca di restare in sella con l’aiuto del presidente eletto da Almirante. veglia in Piazza Roma per i compagni in galera». Fra gli altri, articoli di Marina Valcarenghi («Milano - Notarnicola trasferito per la tranquillità delle aziende che sfruttano il lavoro dei detenuti di San Vittore»). Unico articolo firmato per esteso.
- n. 207 (31 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Scarcerati i compagni del Castelnuovo. Possibile crisi di governo a fine gennaio. Il Manifesto può guardare con qualche soddisfazione al 1971 ma con un impegno di lotta più duro per il 1972». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Ieri e domani»). Nessun altro articolo firmato per esteso.
- n. 14 (14 maggio 1971): pp. 4. In prima pagina l’articolo anonimo: «Torino. La lotta alla Fiat a un punto critico. Agnelli vuole piegare il sindacato e decapitare le avanguardie». In ultima pagina l’appello a grandi caratteri: «Agnelli recupera vecchi strumenti repressivi, licenziamenti, arresti, lettere di minaccia. Ma la combattività operaia è sempre alta. Perché vinca occorre che il sindacato non arretri, ma si assuma la responsabilità dell’offensiva». Fra gli altri, articoli di Paolo Passarini, Ugo Bilardo, Collettivo San Basilio («Roma. Come nel quartiere di San Basilio si organizza e gestisce la lotta per la casa e la salute»), Pio Marconi, Valentino Parlato.
- n. 19 (20 maggio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Dan Georgakas («Il movimento operaio contro la guerra nel Vietnam passa dalla protesta alla resistenza ativa»), Sandro Bianchi, Fulvio Grimaldi («Eritrea. Quarantacinque giorni fra i guerriglieri eritrei che combattono contro la repressione etiopica»), Massimo Caprara, Gianni Montani. A pag. 3 un trafiletto: «Brescia. Denunciati due compagni studenti». I due denunciati sono Elidio De Paoli e Sarenco “aderenti alla lega m.l.”. La denuncia avviene a causa dell’organizzazione di uno sciopero con picchettaggio davanti alle scuole, interruzione di servizio di pubblica autilità, resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata.*
- n. 20 (21 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La repressione può essere battuta solo con un rilancio offensivo del movimento di massa. Divisione e settarismo dei gruppi di avanguardia sono il primo ostacolo da superare», un appello in terza: «Dopo il fallimento delle riforme, ricostruire una lotta per la casa, la scuola e la salute. Due esempi di iniziativa di base a Roma». Fra gli altri, articoli del Collettivo di S. Basilio («Roma. L’occupazione di un ambulatorio a S. Basilio - Un’esperienza di autogestione della salute»), Grazia Gaspari, Corradino Mineo, Corrado Cicciarelli. Lettere e opinioni sul giornale di Pietro Cimatti, Andrea Valcarenghi, Sergio Pollini e altri.
- n. 21 (22 maggio 1971): Sottotitolo in prima pagina: «Guardiani della Fiat di bari aggrediscono e feriscono lavoratori e sindacalisti. Magistratura e polizia contro gli operai della Rex-Zanussi»; pp. 4. Fra gli altri, articoli di Daniel Singer, Luigi Pintor («Il PCI e il 13 giugno»), Dan Georgakas («Pantere nere. Anche la montatura contro Bobby Seale rivela l’ordito della provocazione poliziesca»), Rossana Rossanda («Riparte il movimento. Quali piattaforme e quali obiettivi?», sul movimento degli studenti), Ninetta Zandegiacomi.
- n. 22 (23 maggio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di L.M. (Lidia Menapace), R.R (Rossana Rossanda), Corrado Cicciarelli, Alexandre Bilous, Michel Bosquet («Impossibile spegnere la rivolta dell’operaio di linea. A Parigi come a Torino e Detroit»), Marcello Cini, Andrea Valcarenghi («Continua lo sciopero della fame mentre la stampa tace - Come a san Vittore si risponde a un direttore riformista»).
- n. 23 (25 maggio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di “J.K”, L.P. (Luigi Pintor, «Squadrismo govermo riformisti»), Colin Harper, Pio Marconi, Corradino Mineo, Massimo Caprara, Franco Platania.
- n. 24 (26 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina «Sindacato, Acli e “gruppi” discutono sulla lotta alla Fiat. Gl operai della Zanussi rispondono con lo sciopero totale a sospensioni e denunce», e in seconda: «La lotta alla Renault si chiude con una sconfitta, ma con una maturazione del movimento». In ultima pagina una serie di contributi sotto il titolo comune «Dibattito sui problemi politici della lotta Fiat» con testi sottoscritti da FIM-CISL, Acli, Lotta Continua, Potere Operaio, Collettivo Lenin. Fra gli altri, articoli di Nico Luciani («Pordenone. Sciopero totale negli stabilimenti Zanussi. “Non ci accontenteremo di quattro soldi” dicono gli operai di fronte alla mediazione governativa»), “M.C.”, R.R. (Rossana Rossanda «Il quotidiano del PCI contro la Resistenza Rossa. Ispirazione e basi di classe della resistenza italiana»), Lidia Menapace («I preti aclisti debbono coprire le pecche della chiesa o denunciarle?»).
- n. 25 (27 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il Pci si astiene alla Camera a sostegno della controriforma democristiana sulla casa». Fra gli altri, articoli di Valery Ascot («Quando anche il cane da guardia è razzista»), Luciana Castellina («Dibattito sulla Fiat e comitati politici»), Gianni Montani.
- n. 26 (28 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Da ieri il governo antipopolare di Colombo si regge sui voti di riserva del partito comunista. Democristiani e socialisti sono incoraggiati a continuare per la loro strada». Fra gli altri, articoli di Giampiero Mughini («Il mercato tenta la coesistenza con pop e hippies», su GIO ’70, “la prima grande fiera dedicata ai giovani”). In terza pagina: «E’ ancora necessario un dibattito politico e la crescita di iniziative locali per arrivare a una giornata di lotta nazionale contro la repressione - Le posizioni nostre, di Avanguardia Operaia, Potere Operaio e Quarta Internazionale».*
- n. 26 [errore di stampa] (29 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Perché i dirigenti del Pci chiedono agli elettori un voto contro la Dc e il governo, e in parlamento votano a sostegno del governo e della Dc?». Fra gli altri, articoli di Mary Stuyvesant («Una lunga battaglia contro il racket della manodopera agricola negli Stati Uniti»), Liliana Panzarani («Per una linea di lotta sulla salute 1 - Governo, sindacati e classe operaia di fronte alla riforma sanitaria»).*
- n. 27 (30 maggio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «100.000 lavoratori riuniti a Roma hanno ragione di chiedere che la loro forza sia usata fino in fondo contro il governo dei padroni». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («La domanda dei centomila»), Dan Georgakas, Gianni Montani, Liliana Panzarani («Per una linea di lotta sulla salute 2 - Regioni, ospedali, unità sanitarie locali»). In ultima pagina: «Dall’occupazione delle terre alla lotta del ’69, la dura via del proletariato meridionale che non trova una linea e una organizzazione per vincere», con una cronologia degli eventi.
- n. 29 (1 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Carli propone al capitalismo italiano una politica di ricambio dopo la crisi del riformismo. Inflazione controllata e repressione delle avanguardie». In ultima pagina una serie di contri buti sotto il titolo comune: «La lotta della nuova classe operaia sarda contro un padrone potente finanziato dalla Regione. Il successo del Cub tra i ferrovieri». alla riforma sanitaria»).*
- n. 30 (2 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Reazionari, benpensanti e riformisti gareggiano per restaurare l’ordine contro ogni forma di rifiuto e di contestazione sociale». Fra gli altri, articoli di Massimo Caprara, Lidia Menapace, Felice Piersanti («Un primo contributo alla precisazione di una linea sulla sanità: autogestione della salute collegata alla lotta contro il cottimo - Controllo dal basso lotte e verticismo»), Sandro Bianchi («Undici operai sospesi all’Om Fiat Milano»).
- n. 31 (3 giugno 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi («Milano - Un’occupazione fatta da 40 famiglie operaie come risposta alla linea riformista sulla casa»), Daniel Singer, Fulvio Grimaldi, Luigi Pintor. In ultima pagina vari contributi sotto il titolo comune: «Il governo promette più occupati nel sud mentre le fabbriche meridionali licenziano. Gli operai della Monti il salario lo difendono con la lotta».
- n. 32 (4 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Nuove esperienze di lotta per la casa: occupazioni a Salerno e a Milano. Polemiche dure, ma elettorali, tra Dc e Pci. Bombe contro la Nato a Lisbona». Fra gli altri, articoli di Franco Calvanese, Collettivo Casa S. Donato - Bologna, Roberta Pintor («Tecnica e pratica dell’esclusione preventiva 1 - Come 6.000 giovani arrivano alle case di rieducazione»), Enrico Montaldo («Banditismo - Fallita l’ipotesi della rinascita sarda il Pci sceglie la repressione “pulita”»), Gianni Montani, Liliana Panzarani («Roma - Non si fanno ospedali perché si appaltano i malati alle cliniche private. Denuncia del Consiglio Sanitario»).
- n. 33 (5 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Picchiati in questura i processati di Torino. La Nato dà via libera alla trattativa con l’Urss. 5.000 operai e studenti in corteo a Venezia». Fra gli altri, articoli di Valery Ascot («Fare affari nel Vietnam - L’altra faccia della vietnamizzazione: la corsa al petrolio»), Sandro Bianchi, Roberta Pintor («Tecnica e pratica dell’esclusione preventiva 2 - Minori: uso capitalistico degli scarti sociali»), Nico Luciani, Gianni Montani («La lotta della Fiat entra dopo otto settimane in una fase decisiva»), Toni Fazio.
- n. 34 (6 giugno 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato, Ninetta Zandegiacomi, R.R. (Rossana Rossanda «Lukacs, punto alto del comunismo europeo»), Corradino Mineo («Il nemico di classe in Sicilia»).
- n. 36 (9 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «E’ morto uno dei bambini cacciati dalle case occupate a Milano. Crescono la collera e la mobilitazione. Solidarietà di Fiom e Fim. Sabato manifestazione unitaria della sinistra di classe». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi, Luigi Pintor, Lidia Menapace, Ritanna Armeni («La rivolta delle commesse»), Vittorio Moioli.
- n. 37 (10 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «A Milano per impedire che il movimento si estenda la polizia occupa l’università e il comune promette qualche casa. In sciopero gli operai di tre province venete». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi, Massimo Caprara, Stefano Bonilli, Ninetta Zandegiacomi, Ferdinando Pellegrini.
- n. 38 (11 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il fronte di lotta per la casa si estende a Roma Firenze e Messina. Domani in corteo a Milano tutta la sinistra di classe». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi, Lucio Magri («Dalla Fiat alle case dalle case alla Fiat»), Luigi Pintor («La tomba proibita», sulla ricusazione del giudice del tribunale che aveva ordinato di riaprire la tomba di Giuseppe Pinelli), Fedele Santi, Colin Harper, Valentino Parlato («Il Pci passa da “la terra a chi la lavora” al sostegno del piccolo imprenditore agricolo»), Gianni Montani,
- n. 39 (12 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Massacro di studenti a Città del Messico. Oggi a Milano la manifestazione di massa dei proletari senza casa e della sinistra di classe». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi («Milano - Polizia e arcivescovo nell’ignobile trama del ricatto ai baraccati»), Andrea Fuhrman, Marcello Cini, Luciana Castellina («Milano - Parlano gli sfrattati: è ladro chi occupa una casa o chi fa pagare 40.000 lire per 3 stanze fatiscenti?»).
- n. 40 (13 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «30.000 a Milano intorno alla sinistra di classe. Dunque è possibile una lotta politica di massa che contesti con successo questo sistema sociale». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Il proletario e il cardinale»), Sandro Bianchi, Gianni Montani.
- n. 41 (15 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La svolta a destra in Sicilia è più grave del previsto. Msi moltiplica i voti, la Dc crolla, il Pci e il Psiup flettono. Il riformismo non rende. Non è tempo di compromessi, ma di un rilancio offensivo del movimento di lotta delle masse». Fra gli altri, articoli di L.P. (Luigi Pintor «Unità di classe»), Daniel Singer.
- n. 43 (17 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’esito dello scontro nelle fabbriche in lotta conterà più del 13 giugno. Ci sono le condizioni per respingere e rovesciare l’attacco di destra». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina («la Fiat dpo il voto»), Massimo Caprara («Tutto come prima per il Pci?»), Sandro Bianchi, Collettivo Politico giuridico («Repressione - Bombe, polizia, magistrati. L’apparato giudiziario al servizio del potere»), Ritanna Armeni.
- n. 44 (18 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Mobilitazione unitaria per lo sciopero nazionale dei metalmeccanici. Nel Veneto cresce in forme nuove la lotta dentro e fuori le fabbriche». Fra gli altri, articoli di L.P. (Luigi Pintor «Scontro politico alla Fiat»), Stefano Bellieni, Alexandre Bilous, Gianni Montani, Alberto Caracciolo, Stelio Caravella.
- n. 45 (19 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Repressione accentuata dei conflitti sociali e ordine pubblico nei programmi post-elettorali del governo Colombo. Scioperi alla Fiat». Fra gli altri, articoli di Gianni Montani, Corradino Mineo, Carlo Bracci.
- n. 46 (20 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il compromesso sulla Fiat raggiunto al ministero porterà probabilmente alla revoca dello sciopero del 22 mentre restano aperte decine di vertenze». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («Come organizzare la risposta»), Mario Catalano («Le donne cacciano l’esattore dei fitti dal rione de Gasperi»), Milly Mostardini, Nico Luciani.
- n. 47 (22 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’accordo Fiat è deludente ma apre la strada all’insubordinazione operaia. Il papa dà una mano alla svolta di destra. Casa: nuova occupazione e autoriduzioni dei fitti». Fra gli altri, articoli di Vittorio Moioli, Lidia Menapace («Paolo VI come Pio XI?»), Claudio Natoli, Sandro Bianchi, Valentino Parlato («Crisi e ristrutturazione della piccola industria»), Giovanni Gallo.
- n. 48 (23 giugno 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di L.M. (Lucio Magri «Università - Linea di classe contro spinte corporative nello sciopero del 23,24 e 25 in tutte le università»), Valentino Parlato («Fiat e Sud»), Giampaolo Segala, Nico Luciani, Anglo Carraro.
- n. 49 (24 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Le assemblee operaie accolgono l’accordo Fiat come un compromesso scontato ma già cominciano un dibattito per superarlo». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina, “M. Ci.” («Tecnologia moderna e distruzione di massa - Il Vietnam come laboratorio della guerra scientifica americana»), Gianni Montani.
- n. 51 (26 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’università di Milano trasformata in caserma. Verrà riaperta l’indagine sull’assassinio di Pinelli?». Fra gli altri, articoli di Massimo Caprara, Luciana Castellina, Commissione operaia del Manifesto («Fiat - Organizzare e dirigere la spinta operaia per bruciare il ruolo “tecnico” dei comitati»).
- n. 52 (27 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Almirante fucilava la gente alla schiena per conto dei tedeschi. Oggi è la forza di rincalzo dei padroni e il pungolo del governo Colombo». Con la riproduzione in prima pagina di un comunicato della prefettura di Grosseto del 17 maggio 1944 sottoscritto da Giorgio Almirante, in cui è prevista la fucilazione alla schiena dei partigiani. Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Un fucilatore di ricambio»), Paolo Passarini, Luciana Castellina.*
- n. 53 (29 giugno 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «I baschi neri attaccano gli operai della Sir e danno fuoco ai campi dove si erano rifugiati. Piano USA per distruggere il Vietnam del nord». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri, Sandro Bianchi, Rocco Ventre («Una analisi dei processi politici contro le avanguardie - “Difesa politica d’attacco” contro la repressione»), Osvaldo Pavese, Pietro Casalino.
- n. 55 (1 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Morti al posto di volo i tre astronauti della Soyuz. Ancora sconosciute le cause della tragedia». Fra gli altri, articoli di Aldo Natoli («Il 50° del PCC - La lunga marcia non è mai fnita»), Grazia Gaspari, Claudio Riolo, Sandro Bianchi, Umberto Di Giorgi, Mario Catalano, Ritanna Armeni, Vittorio Moioli.
- n. 56 (2 luglio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Mario Catalano, Corradino Mineo, Lidia Menapace, Ninetta Zandegiacomi, Toni De Toni, Stelio Caravella.
- n. 57 (3 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’impotenza del riformismo incoraggia la destra. La Dc al senato si allea al Msi per peggiorare ancora la legge sulla casa. Il Psi incassa. La sottoscrizione ha superato il primo milione». Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Inchiesta 1 - Il governatorato di Reggio Calabria nel riflusso della rivolta»), Gianni Montani, Ninetta Zandegiacomi, Toni De Toni.
- n. 58 (4 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «A Torino gravissime pene chieste all’accusa contro i 56 (a Milano premiato Calabresi)». Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Inchiesta 2 - Il Pci nel labirinto di riformismo, trasformismo e destra in Calabria»), Dan Georgakas, Gianni Montani, Corradino Mineo.
- n. 59 (6 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’iniziativa politica vietnamita accelera i tempi della sconfitta dell’imperialismo in Indocina. I delegati operai di Mirafiori contestano il tribunale di Torino e solidarizzano con i 56». Fra gli altri, articoli di Rossana Rossanda («Il Vietnam e la sinistra europea»), Paolo Passerini, Toni De Toni, Ninetta Zandegiacomi, Corradino Mineo.
- n. 61 (8 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Nixon riconosce la fine dell’assetto bipolare del mondo. I senza casa occupano a Firenze la sede della giunta regionale. La sottoscrizione ha superato il secondo milione». Fra gli altri, articoli di Ninetta Zandegiacomi, Giorgio Scaffidi.
- n. 62 (9 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il Vietnam, la rivoluzione culturale e la lotta di massa in Occidente hanno rotto l’egemonia americana e rilanciato a nuovi livelli le contraddizioni interimperialistiche». Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Il diritto alla casa»), Otello Chelli, Gianni Montani.
- n. 64 (11 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «I socialisti accettano un peggioramento della legge sulla casa. La polizia a Bologna estromette i proletari dalle case occupate». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor, Paolo Pagliaro, Lucio Magri («Unità sindacale e unità di classe»), Lidia Menapace.
- n. 65 (13 luglio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Lidia Menapace, Otello Chelli, Otello Ciavatti, Gianni Montani, Eliseo Milani. In ultima pagina una serie di contributi sotto il titolo comune: «Tavola rotonda con i compagni della Pirelli per una valutazione dell’esperienza passata e della prospettiva della lotta».
- n. 66 (14 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «A Bologna e Livorno si è conquistata la casa con le occupazioni e la mobilitazione politica». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («La lotta paga»), Albert-Paul Lentin, Danilo Aluvisetti («La violenza del padrone»), Nico Luciani.
- n. 67 (15 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il tribunale speciale di Torino condanna 11 compagni a due anni di galera.10 sono operai», 1 immagine fotografica in prima pagina per l’articolo anonimo «Giordania - Sulle colline di Jerash e nelle città il più drammatico scontro fra la resistenza e Hussein» (“La fotografia che pubblichiamo è quella dell’operaio palestinese Galeb Said Ibrahim, impiccato il 7 luglio nel cortile della fabbrica di fosfati di Ruseiva dove lavorava, sotto l’accusa di aver effettuato un sabotaggio. La foto è stata pubblicata dal quotidiano di «Al Fatah», di cui il compagno Galeb era militante”). Fra gli altri, articoli di Gianni Montani («Trentacinque anni di reclusione concludono la montatura poliziesca» sull’esito del “processo ai cinquantasei” a Torino), Luigi Pintor («Da una galera all’altra»), Lucio Magri («L’Avanti l’estremismo e noi»), Mario Catalano, Corradino Mineo, Agostino De Benedictis.*
- n. 70 (18 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La sconfitta della politica americana i Asia apre spazi all’iniziativa rivoluzionaria nel mondo. Ma è ancora una strada lunga e difficile». Fra gli altri, articoli di K.S. Karol («Il viaggio di Nixon - I cinesi rispondono con un’iniziativa audace alle offerte americane per incalzare l’imperialismo nelle sue contraddizioni»), Daniel Singer, Franco Asara, Ferdinando Pellegrini («Speculazione politica e disimpegno sugli enti cinematografici di stato»).
- n. 71 (20 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Si consuma il massacro della resistenza palestinese con la complicità dei governi arabi e delle superpotenze». Una serie di contributi in terza pagina sotto il titolo comune «Un voto politico unitario di condanna di Almirante. Non solo incitava a fucilare ma selezionava vittime per le camere a gas». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina («Il complotto», sulla situazione in Giordania), Marco Spada.
- n. 75 (24 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’unità dei metalmeccanici è un fatto. Può essere una leva per una reale unità di classe». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina, Dan Georgakas («La droga è strumento della classe dirigente americana per fiaccare le spinte di rivolta»), Piero Arlorio (recensione al film di Luchino Visconti «Morte a Venezia»), Alberto Cucchini.
- n. 77 (27 luglio 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Bologna - Lotta Continua “scopre la politica” ma senza analisi, senza obiettivi, senza interlocutori»), Mahmoud Hussein («Divisione di classe e instabilità politica della società egiziana»), Antonio Guerini, Stefano Vanin, Sandro Bianchi, Giacomo Casarino.
- n. 79 (29 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Impiccato iul capo dei comunisti sudanesi. E’ necessario rompere la catena di complicità su cui si reggono i governi reazionari arabi». Fra gli altri, articoli di Ninetta Zandegiacomi («La posta è l’unità sindacale»), Luciana Castellina («La resistenza palestinese davanti a una radicalizzazione di strategia»), Sandro Bianchi, Mario Catalano.
- n. 80 (30 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il consiglio regionale toscano della resistenza invita tutti i gruppi antifascisti a un voto di condanna del fucilatore Almirante». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Finirla con la passività»), Paolo Passarini («Conquista della casa e lotta operaia»), Luciana Simonini, Mario Simionato, Marco Spada.
- n. 81 (31 luglio 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La sottoscrizione ha superato gli otto milioni». Fra gli altri, articoli di Aldo Natoli («Crisi di una strategia» sulla repressione anticomunista nel Sudan), Valeria Rinaldini («Estremo Oriente - “Condizioni stabili” imposte all’Asia per favorire investimenti americani»), Mario Mineo, Felice Piersanti («Autogestione della salute»), Valentino Parlato («Braccianti - 1. Nelle campagne del sud no siamo più ai tempi di Di Vittorio e Romagnoli»).
- n. 82 (1 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Economia - Governo, padronato e centrali sindacali alla ricerca di una rete protettiva per l’autunno»), K.S. Karol («I cocci di Nixon»), Violetta Rinaldini. In ultima pagina una serie di contributi sotto il titolo comune «Parabola dell’organizzazione giovanile comunista».
- n. 83 (3 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Psi e Pci rifiutano oggi una crisi di governo. La Dc potrà aprirla più comodamente fra due mesi». Fra gli altri, articoli di Grazia Gaspari («Ospedali - 1. Baroni, baronetti e corporativismo sindacale provocano l’infarto del policlinico»), Antonio Scelzo, Vittorio Moioli.
- n. 85 (5 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («Sinistra del Psiup e nuova unità»), Pietro Bona («Rimini - Dietro all’attentato alla caserma di polizia l’uso padronale della “malavita” fascista»), Alberto Caracciolo («La pressione dei contadini poverissimi - Dal Sud America all’Egitto: conflitti etnici e contrasti di classe»), N.Z. (Ninetta Zandegiacomi, «Ferrovieri e unità di classe»).
- n. 86 (6 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La confindustria elogia il senso di responsabilità delle confederazioni sindacali. Togni esprime “letizia” per l’ultima ritirata del Psi sulla casa». Fra gli altri, articoli di Massimo Serafini («Milano - Pendolari e ferrovieri denunciati. Avevano manifestato contro la politica dell’azienda ferroviaria»), Bruno Andreoli, Grazie Gaspari, Gruppo di carcerati di Potenza («Giustizia - Come viene sfruttato in carcere il lavoro degli sfruttati. Anatomia di una prigione “pilota”»).
- n. 87 (7 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Dc, Psi, sindacati e riformisti non hanno raggiunto sulla casa un compromesso qualsiasi. Hanno dato un colpo alla rivendicazione popolare della casa come servizio sociale». Fra gli altri, articoli di Teotonio Dos Santos («Un saggio sull’esperienza cilena dalla nuova rivista latino-americana LIBRE - 1. La vittoria di Allende: premesse e condizioni internazionali»). In terza pagina una serie di contributi sotto il titolo comune: «La penuria di case e gli alti fitti non troveranno rimedio nella controriforma governativa. Le assegnazioni saranno arma del sottogoverno».
- n. 88 (8 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il sindacato ferrovieri Cgil al servizio del governo recluta crumiri in altre città italiane per usarli contro i lavoratori di Roma-Termini», con la riproduzione della lettera inviata dal Sindacato ferrovieri Cgil alle proprie sezioni sotto il titolo «La pagina più nera». Fra gli altri, articoli di Fra gli altri, articoli di Teotonio Dos Santos («Un saggio sull’esperienza cilena dalla nuova rivista latino-americana LIBRE - 2. La vittoria di Allende: le condizioni interne»), Ninetta Zandegiacomi («Perché si ribellano» sulla lotta proclamata dal Cub ferrovieri di Roma-Termini), Mario Catalano («Napoli - Gli operai di Bagnoli e le contraddizioni dell’accordo Italsider»).*
- n. 90 (11 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «I ferrovieri rilanciano lo sciopero di 72 ore articolandolo in più fasi, per estendere il fronte e liquidare il piano crumiro sindacal-governativo». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Una vittoria che ne prepara un’altra», sulla lotta dei ferrovieri), Teotonio Dos Santos («Un saggio sull’esperienza cilena dalla nuova rivista latino-americana LIBRE [3] - fine. Problemi e prospettive della via cilena»), Mario Catalano, Stefano Vanin, Ninetta Zandegiacomi, Valentino Parlato («Braccianti - 3. La generalizzazione frontista e subalterna della Federbraccianti»). In prima pagina viene annunciato che il giornale non uscirà nei giorni 13, 14, 15 e 16 del mese di agosto.
- n. 91 (12 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Osvaldo Pavese («Genova - I ragazzi dell’istituto per ciechi lottano contro “benefattori”, “riformisti”, padroni. Respinte le intimidazioni degli amministratori»), Grazia Gaspari, Valentino Parlato («Limiti e contraddizioni delle lotte bracciantili rivelano l’assenza di una strategia rivoluzionaria»). In prima pagina viene annunciato che il giornale non uscirà nei giorni 13, 14, 15 e 16 del mese di agosto.
- n. 97 (22 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Mahmoud Hussein («Problemi del movimento arabo - I. Due i nemici della masse arabe: monarcie reazionarie e leader “progressisti”»), Liliana Panzarani, Billy Grosso, Alexandre Bilous.
- n. 99 (25 agosto 1971): pp. 4. Un articolo redazionale («Perché non possiamo dirci cristiani»), in risposta alla lettera di Franco Fortini riguardo al commento del Manifesto sul convegno di Lotta Continua di Bologna; fra gli altri, articoli di D.F.K. (D.F. Kronsky, «Stati Uniti - Ricostruita l’ultima ora di vita di Jackson. Confermata l’ipotesi dell’assassinio»), Emilia Berti («Le pantere nere israeliane» sulla presa di coscienza politica dei “sefardim” cioè degli israeliani discriminati perché originari delle regioni mediterranee e orientali), Sandro Bianchi («Milano - Interrogata la madre di Pinelli. Ma la procura ritarda l’incriminazione formale di Calabresi»), Dan Georgakas, Renzo Razzano.
- n. 100 (26 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Braccio di ferro intorno al dollaro. Il capitale italiano incerto tra Stati Uniti e Germania». Fra gli altri, articoli di Anonimo («Una testimonianza giunta clandestinamente - Torture in Brasile per gli attori del Living Theater»), Lidia Menapace, D.F. Kronsky («Clutchette e Drumgo, i fratelli Soledad denunciano in tribunale l’assassinio di Jackson»), Mario de Bello, Sandro Bianchi,
- n. 101 (27 agosto 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’offensiva dei viet fa precipitare nel caos la politica americana di vietnamizzazione». Fra gli altri, articoli di Dan Georgakas, Sandro Bianchi («Finalmente Calabresi è imputato per la morte di Pinelli. Ma l’accusa è “omicidio colposo”»), D.F.K. (D.F. Kronsky, «Manifestazione a cancelli di St. Quentin per l’assassinio del compagno Jackson»), Pio Marconi («Habeas piombo»), Mario de Bello, Ninetta Zandegiacomi, Gianni Montani, Alexandre Bilous.
- n. 102 (28 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Rossana Rossanda («L’equivoco del militarismo progressista»), Sandro Bianchi («Iniziata la campagna per sgonfiare il processo a Calabresi e Allegra»), Pio Marconi («Innocente omicida assassino», sul processo a Calabresi), Comando dell’ELN («Un documento della guerriglia boliviana - Evidenti fin dall’inizio i limiti politici e la debolezza del governo Torres»), Marco de Bello, Corradino Mineo, Billi Grosso, Paolo Tirani, Renzo Razzano.
- n. 103 (29 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Violetta Rinaldini, Sandro Bianchi («Quando si arriverà all’autopsia sulla salma del compagno Pinelli? La Dc rifà muro intorno ai poliziotti»), Corradino Mineo («Palermo - La polizia fa sgomberare 80 famiglie di occupanti. L’iniziativa questa volta è stata di una impresa edile “democratica”»), Clara Veneziano («I movimenti femministi divisi tra separazione dei sessi e partecipazione alla lotta sociale»).
- n. 104 (31 agosto 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («La società del malessere»), Sandro Bianchi («I provvedimenti della Procura suscitano le ire del Corriere. Messa in crisi la versione della questura»), Dan Georgakas («Stati Unti - La sinistra moderata è ottimista mentre il potere colpisce le organizzazioni nere»), Dedalus («Rubin e Jackson»), Ninetta Zandegiacomi («Quando una lotta è avanzata?»).
- n. 105 (1 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Anonimo («Stati Uniti - La formazione politica di Jackson nell’ultima intervista del leader negro prima della morte»), Sandro Bianchi («Caso Pinelli - Per scagionare Calabresi salta fuori un supertestimone maggiore dei carabinieri»), Osvaldo Pavese, Lidia Menapace («Contro il Concordato»), Ninetta Zandegiacomi.
- n. 106 (2 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La lotta di massa per la difesa del salario reale contro l’ondata inflattiva sarà uno degli elementi discriminanti del nuovo autunno caldo». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi, Luciana Castellina («Il mito logorato dell’unità araba»), Mimmo Quaratino («Palestina 1 - Lotta di popolo e regimi arabi al centro del confronto fra i movimenti della Resistenza palestinese»), Alexandre Bilous, Sandro Bianchi («Milano - Il procuratore generale assumerà per ora l’inchiesta sulla morte di Pinelli»).
- n. 107 (3 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Gli strateghi della inflezione»), Aldo Natoli, Mimmo Quaratino («Palestina 2 - Il consiglio popolare del campo di Rachjidie positiva esperienza di organizzazione di base»), Alexandre Bilous, Sandro Bianchi («Milano - Fra dieci giorni, forse, sapremo di quali reati sono incolpati Calabresi e Allegra, responsabili della morte di Pinelli»), Lidia Menapace («Pasticcio a Venezia» sul festival del Cinema).
- n. 108 (4 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La politica del capitale ha due gambe: inflazione e disoccupazione. Deve avere due gambe anche la risposta operaia: difesa del salario reale e lotta sui ritmi, gli orari, gli organici». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri(«Giù le mani dal salario»), Alexandre Bilous, Rossana Rossanda («Siamo ammalati di troppa ragione?»), Osvaldo Pavese, Mario Catalano.
- n. 109 (5 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «L’economia italiana dal ristagno alla recessione? La serrata alla Romanazzi indica una linea di provocazione del padronato di Roma. Nove condanne a morte chieste al Cairo». Fra gli altri, articoli di Ritanna Armeni, Marcello Cini («Contro la crisi TV a colori?»), Sandro Bianchi, Marco Spada («Milano - Un poliziotto ammette di aver ucciso il giovane», sull’uccisione di Nunzio Mattia), Carlos Franqui («America Latina - La rivoluzione cubana: movimento e non “foco”»), Mimmo Quaratino («Palestina 3 -Attorno ai feddayn la nuova sinistra libanese. L’esercito prepara anche qui una prova di forza»).
- n. 110 (7 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di G.B. Zorzoli («Sfida alla industria atomica americana»), Mimmo Quaratino («Palestina 4 - La Resistenza di fronte alle esigenze della riorganizzazione mentre i regimi arabi parlano di “piccola Palestina”»), Grazia Gaspari, Eliseo Milani («Pirelli ha giocato d’anticipo»), Alexandre Bilous, Guido Pasi.
- n. 111 (8 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («Una mano a Paolo VI»), Gianni Montani, Osvaldo Pavese, Gian Maria Ottolini.
- n. 112 (9 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Aldo Natoli («Brandt marcia su Mosca»), Lidia Menapace («La doppia rivoluzione»).
- n. 114 (11 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Le confederazioni tentano il recupero della Uil. E’ sabotaggio dell’unità di classe». Fra gli altri, articoli di Corradino Mineo («Palermo - Manifestazione di coloni in lotta nelle campagne del palermitano»), Francesco Omodeo Zorini, Giorgio Scaffidi («Nei laboratori, negli ospedali, il medico lava i panni sporchi della società»).
- n. 115 (12 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «I Tupamaros espongono la loro strategia. Un programma di lotta per il salario e i fitti. Morte a Mosca di Nikita Krusciov». Fra gli altri, articoli di Carla Bongarzoni, Violetta Rinaldini («Filippine 1 - Gli Huks avanguardia della guerriglia cittadina»), Mario Mineo, Sergio Gambini («Rimini - La gestione della spiaggia, la maggiore industria della riviera “rossa” divide Cgil e Cisl»). In ultima pagine una serie di contributi sotto il titolo comune «I Tupamaros parlano di guerriglia, lotta di massa, prospettiva socialista e programma breve».
- n. 116 (14 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Stalin, Krusciov, Breznev»), Alexandre Bilous, Lidia Menapace, Lucio Magri («Krusciov un erede o un traditore della linea di Stalin?»), Rossana Rossanda («Col Krusciovismo la fine dell’egemonia politica e ideale dell’Unione Sovietica»).
- n. 117 (15 settembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di Gianni Montani, K. Biperkopf, Sandro Portelli («Le carceri Usa - 2. La crisi sociale degli Usa riempie le carceri e le rende esplosive»), Lidia Menapace, N.Z. (Nineta Zandegiacomi).
- n. 118 (16 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Grande adunata di prefetti per l’ordine pubblico mentre i prezzi aumentano e il parlamento rimastica le leggi riforma». Fra gli altri, articoli di Violetta Rinaldini («Filippine 2 - L’esercito degli Huks educa i contadini alla lotta armata»), Anonimo («Milano - Per la morte di Pinelli il processo si rifarà. Scelto il nuovo giudice e spiccati i mandati di comparizione per Calabresi e Allegra»), Roberta Pintor («Violenza del sistema e malattie mentali in un convegno a San Giovanni Valdarno. La tentazione riformista nella nuova psichiatria»), Riccardo Fiorito.
- n. 119 (17 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Di fronte alla crisi economica il Pci accentua le sue proposte di collaborazione in un fronte patriottico di borghesia nazionale. Epurazione al vertice delle Acli». Fra gli altri, articoli di Lidia Menapace, Leopoldo Saccon, Gianni Montani.
- n. 120 (18 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Una parte del Psi vuole liberarsi di Mancini, intendersi col Psiup e puntare al Quirinale. I compagni di Buffalo ci scrivono su Attica». Fra gli altri, articoli di Alexandre Bilous, Corradino Mineo, Gianni Montani («Quando il padrone è democratico»), Nico Luciani.
- n. 121 (19 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Ciu-en-lai: l’Indocina al primo posto. Il Pci è convinto che tocchi ai lavoratori togliere le castagne dal fuoco per i padroni». Fra gli altri, articoli di Jean Leclerc du Sablon, Mario Serafini, Alexandre Bilous, Collettivo marxista di Nave («Brescia - Il padrone paga i gol del suo campione preferito ma licenzia e avvelena la gente»).
- n. 122 (21 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Si riaffacciano nella scuola restaurazione e riformismo in un clima che rafforza la destra. E’ una sfida al movimento studentesco». Fra gli altri, articoli di K. Biperkopf, Nico Luciani, Alexandre Bilous.
- n. 123 (22 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «200 voli di guerra sul Vietnam del nord. L’America riacutizza la tensione in Indocina». Fra gli altri, articoli di Daniel Singer, Valerio Gannuzzi, Sandro Bianchi, Titta Fazio.
- n. 124 (23 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Bombardamenti navali e aerei contro il Vietnam. Alla Pirelli già 6000 operai a orario ridotto». Fra gli altri, articoli di Agustin Monteforte («Guatemala 1971. Dove la repressione politica fa diciotto morti al giorno»). Tutti gli altri articoli non sono firmati.
- n. 125 (24 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La centrale spionistica della Fiat è un grave scandalo politico. Ancora più grave è il generale silenzio che lo copre». Fra gli altri, articoli di Branko Diumovic, Agustin Monteforte («Guatemala 1971. Piccola borghesia, “terratenientes” ed esercito: l’instabilità del terrore»), Sandro Bianchi («Milano - Una nuova manovra per lasciare Calabresi impunito. L’avvocato della vedova Pinelli denunciato per calunnia»), Mauro Bortoletto, Gian Maria Ottolini.*
- n. 126 (25 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Pirelli minaccia licenziamenti e “sciopero del capitale” per ricattare sindacati e governo. Gli operai della Bicocca rispondono con la lotta». Fra gli altri, articoli di Agustin Monteforte («Guatemala 1971 - 3. Perché è stata sconfitta e perché riprende una delle più forti guerriglie»), Billy Grosso, Mario Catalano, Titta Fazio.
- n. 127 (26 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Forlani (cioè Fanfani) per una Dc che salvi patria e famiglia. Ma senza una linea e coi piedi d’argilla». Fra gli altri, articoli di K.S. Karol, M.Q. («Dalle occupazioni alle lotte di quartiere»), Gigi Perrone. In ultima pagina una serie di contributi sotto il titolo comune: «Un recente documento dei comunisti cinesi ripropone l’ispirazione della “rivoluzione culturale” sulle grandi discriminazioni della transizione al comunismo».*
- n. 128 (28 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il conflitto tra Moro e Forlani è lo specchio della crisi insanabile dell’interclassismo Dc. Il Pci e il Psi spettatori subalterni. 14 partigiani del Verbano, Cusio e Ossola per un voto di condanna del fucilatore Almirante». Fra gli altri, articoli di K. Biberkopf, Violetta Rinaldini («Filippine - 3. Le contraddizioni di una società semicoloniale nell’analisi degli “Hucks”»), Sandro Bianchi, Alexandre Bilous.
- n. 129 (29 settembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «10.000 copie in più e sottoscrizione permanente per un rilancio del giornale e un salto in avanti nell’organizzazione». Fra gli altri, articoli di Anonimo («”A salario di merda lavoro di merda” rispondono gli operai della Zanussi»), Luciana Castellina, Osvaldo Pavese, Vittorio Moioli («Non far pagare l’autobus è sciopero che unifica lotta sindacale e sociale»), Sandro Bianchi, Mauro Bortoletto.
- n. 131 (1 ottobre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Un indecoroso pasticcio congela la crisi della Democrazia Cristiana e offre nuovi spazi alla controffensiva di destra». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («Affrontare la tigre finché è di carta»), K.S. Karol, Luigi Pintor («W la scuola se è una mina sotto questa società»), Mario Sai, Sandro Bianchi, Antonio Guerrini, Corrado Cicciarelli.
- n. 134 (5 ottobre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Contro la tregua subita da Lama e malgrado il distacco dei gruppi della fabbrica, un fronte di lotta operaia sulla linea dell’autunno rimane l’obiettivo prioritario». Fra gli altri, articoli di K. Biberkopf, Luciana Castellina («Emigrati e studenti occupano le case a Francoforte. Combattiva manifestazione nel centro della città»), Tiziana Majoli, Piero Savelli, Leopoldo Saccon, Ninetta Zandegiacomi.
- n. 136 (7 ottobre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il Psi a un bivio: subire il ricatto Dc per il Quirinale e il divorzio o uscire in campo aperto. Portavoce di Fanfani incontra un altro esponente del Pci». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi («Milano - E’ stato un omicidio. Il nuovo processo per Pinelli ruota ormai intorno a questa verità troppo a lungo nascosta»), Lidia Menapace, Mario Sai.
- n. 142 (14 ottobre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Mosca cerca con Nixon un “rapporto speciale” nel tentativo di contenere la Cina. Nelle scuole una nuova stagione di lotte». Fra gli altri, articoli di Aldo Natoli («Nixon a Mosca»), Alexandre Bilous, Franco Lissa, Ninetta Zandegiacomi. In ultima pagina una serie di contributi sotto il titolo comune «Per la ricostruzione tra gli studenti medi di un forte movimento politico anticapitalistico dentro e fuori l’istituzione scolastica».
- n. 161 (5 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Castellammare è un nuovo indice della tensione meridionale. Ma in assenza di una alternativa politica rischia di esaurirsi in rivolta disperata». Fra gli altri, articoli di Mario Catalano («Catellammare di Stabia - Nel feudo dei Gava 12 ore di scontro tra disoccupati e polizia»), Daniel Singer, Corradino Mineo, Tiziana Moiolo («Milano - Ha un alibi il sosia fascista di Valpreda?»), Ninetta Zandegiacomi,
- n. 162 (6 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Aperta ieri a Rimini l’assemblea dei delegati degli 86 centri del Manifesto. Quali sono le vere carte del candidato Fanfani». Fra gli altri, articoli di Pio Marconi («Chi ha paura del barone “ultras”»), Luca Redosti, Daniel Singer, Grazia Gaspari («Scuola - Nel sud più studenti che nel nord, perché è più forte la disoccupazione»), Aldo Garzia.
- n. 164 (9 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Approvata la piattaforma per la costituzione del Manifesto in movimento organizzato. Rilanciata l’intesa Pci Dc su divorzio e Quirinale». Fra gli altri, articoli di Carlo Masoero, Liliana Piersanti.
- n. 167 (12 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Le forze armate del Grp sulla “vietnamizzazione”. I giornali confessano di non reggersi sui loro lettori e si litigano la pubblicità. Noi no». Fra gli altri, articoli di L.P. (Luigi Pintor «Lacrime di piombo»), Grazia Gaspari, Gianni Montani, Luce D’Eramo («Lettere e opinioni - Pinelli. Una finestra sulla strage»).
- n. 168 (13 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «I dirigenti del Pci vogliono fare del 13° congresso la premessa per entrare nell’area di governo. Torino manifesta oggi contro la Fiat e le sue spie». Fra gli altri, articoli di Massimo Caprara («La crisi è indivisibile»), Sandro Bianchi («Denunciati per violenza e falso ideologico sette docenti di architettura. La loro didattica non piace al ministro Misasi»), Ninetta Zandegiacomi («All’operaio interessa il divorzio?»).
- n. 173 (19 novembre 1971): pp. 4. Fra gli altri, articoli di M.C. (Massimo Caprara «Quirinale - Il Pci conferma la propria disponibilità per Fanfani. Procede l’intrigo anti-divorzio»), Ninetta Zandegiacomi, Grazia Gaspari, Bruno Giovannini, Mike Balfour.
- n. 174 (20 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Per rifiutare la linea di cedimento delle tre confederazioni i metalmeccanici devono darsi una nuova strategia nelle fabbriche e fuori». Fra gli altri, articoli di Lucio Magri («Il quadro operaio è ancora in piedi»), Rossana Rossanda («Cile 2. Nazionalizzazioni, rforma agraria, salari: costi e ricav del progetto allendista»), Lidia Menapace («Ci sono credenti interessati al divorzio?»), Mario Catalano («Le lotte studentesche sono il prodotto e il sostegno dello scontro in fabbrica e delle lotte per l’occupazione»).
- n. 180 (27 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Alla vigilia delle presidenziali i big dell’industria si riuniscono per chiedere stato forte e politica dei redditi». Fra gli altri, articoli di Sandro Bianchi, Lidia Menapace, Gianni Montani, Giacomo Pepe, Ninetta Zandegiacomi.
- n. 181 (28 novembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Lotta al fascismo significa oggi rifiuto dell tregua voluta dai padroni scontro con la Dc e il suo leader Fanfani». Fra gli altri, articoli di Ruggero Greco, Agustin Monteforte («Uruguay - Nelle elezioni di oggi il momento della verità del fronte popolare e della forza tupamara»). In ultima pagina, sotto il titolo «Un voto politico contro il fucilatore Almirante» viene riprodotto a tutta pagina il comunicato della prefettura di Grosseto del 17 maggio 1944 sottoscritto da Giorgio Almirante, in cui è prevista la fucilazione alla schiena dei partigiani, già pubblicato in formato ridotto, in prima pagina, nel fascicolo n. 52 del 27 giugno 1971.*
- n. 186 (4 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il Pci alle prese con la sua base che non vuole Fanfani. Ma non rinuncia all’accordo e versa alla Dc una caparra, presentando al Senato il controdivorzio alle spalle dei laici». Fra gli altri, articoli di Bruno Crimi («Il Sudafrica è diventato la principale testa di ponte della penetrazione neocolonialista in Africa»), Marzio Barbagli, Franz Koessler, Vittorio Mojoli.
- n. 198 (18 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Fanfani si nomina candidato a vita. I fascisti si allineano alla Dc nell’astensione. Le truppe indiane restano nel Pakistan». Fra gli altri, articoli di Valentino Parlato («Niente strenne al padrone»), Ninetta Zandegiacomi.
- n. 199 (19 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Saragat propone una sua rielezione plebiscitaria. La Dc ferma su un suo uomo di destra. Due soluzioni una peggiore dell’altra. Nuovi documenti sulle imprese di Almirante». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina, Ninetta Zandegiacomi, Piero Arlorio («Il violento, il rivoluzionario e il mattacchione», recensione al film «Continuavano a chiamarlo Trinità»).
- n. 200 (21 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Dalle ceneri di Fanfani e da una Dc spaccata spunta la candidatura di Aldo Moro. Le sinistre riformiste disposte a votarlo». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina («Jugoslavia - Il capitalismo cresce come la gramigna insofferente ai richiamo moralistici di Tito»), Lea Vergine («Arte - Il dissenso rientrato»), Franz Koessler, Daniel Singer, Corradino Mineo.
- n. 201 (22 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La Dc presenta Leone, il Segni napoletano, ma non osa portarlo in aula. Le sinistre per Nenni, ma senza convinzione. Farsa o dramma delle istituzioni borghesi?». Fra gli altri, articoli di Anonimo («Roma - Assente Almirante (grande elettore e fucilatore) provata in tribunale l’autenticità del bando», allude al bando pubblicato precedentemente nei nn. 52 del 27 giugno e n. 181 del 28 novembre 1971), Luciana Castellina («Jugoslavia - Nella crisi del regime Tito ha dalla sua solo l’esercito. Il partito, imborghesito, riproduce la crisi della società»), Sante Notarnicola («Milano - Notarnicola ai giudici: in galera ho maturato la mia coscienza. Nessun carcere potrà “redimere” quelli come me»), Marina Valcarenghi («Notarnicola»), Corradino Mineo.
- n. 202 (23 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Il Segni napoletano si arrampica invano. Cerca voti fuori aula dai fascisti al Psi. Scontro al momento del voto e seduta sospesa. Cariche contro gli operai nella Roma natalizia». Fra gli altri, articoli di Ninetta Zandegiacomi, Luciana Castellina («Jugoslavia - Altri 352 studenti arrestati a Zagabria. Come il nazionalismo è prevalso all’Università»), Marina Valcarenghi («Milano - Ecco con quali mezzi la giustizia cercherà di soffocare la lotta di Notarnicola ergastolano sovversivo»), Antonio Di Grado.
- n. 203 (24 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «La Dc ha compiuto l’ultimo assalto al Quirinale con un blocco di centro-destra aperto ai fascisti. E’ la conferma che l’unità della Dc era e resta il nemico da battere, per battere il capitale. Non servono per questo il collaborazionismo o il frontismo di ritorno dei riformisti. Ma il rilancio del movimento e una nuova forza politica». Fra gli altri, articoli di Luciana Castellina («Jugoslavia - Università di Belgrado: riflessione critica della nuova sinistra sull’esperienza del ’68»). Nessun altro articolo firmato.
- n. 204 (28 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Al Quirinale c’è un reazionario ma il fronte borghese non ha trovato la stabilità che gli serve. Più acuti i contrasti tra moderati e riformisti, più ampi i varchi per l’azione di massa». Tutti gli articoli senza firma o con pseudonimi.
- n. 206 (30 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Mobilitazione generale nel Vietnam del Nord. Colombo cerca di restare in sella con l’aiuto del presidente eletto da Almirante. veglia in Piazza Roma per i compagni in galera». Fra gli altri, articoli di Marina Valcarenghi («Milano - Notarnicola trasferito per la tranquillità delle aziende che sfruttano il lavoro dei detenuti di San Vittore»). Unico articolo firmato per esteso.
- n. 207 (31 dicembre 1971): pp. 4. Sottotitolo in prima pagina: «Scarcerati i compagni del Castelnuovo. Possibile crisi di governo a fine gennaio. Il Manifesto può guardare con qualche soddisfazione al 1971 ma con un impegno di lotta più duro per il 1972». Fra gli altri, articoli di Luigi Pintor («Ieri e domani»). Nessun altro articolo firmato per esteso.









