DE CAROLIS Adolfo
(Montefiore dell'Aso 1874 - Roma 1928)
Hic manebimus optime [Medaglia commemorativa della marcia di Ronchi]
Luogo: Fiume
Editore: N. D.
Stampatore: S. Johnson - Milano
Anno: 1920 (settembre)
Legatura: medaglia in bronzo con nastrino originale a strisce verticali rosso, giallo e azzurro
Dimensioni: diametro 3,9 cm., peso 33 grammi
Pagine: N. D.
Descrizione: a fronte è inciso il motto "Hic manebimus optime", al retro "Ai Liberatori XII Settembre MCMXIX". Esemplare originale, nella seconda o terza distribuzione.
Bibliografia: Vincenzo Pialorsi - Luciano Faverzani, «Gabriele D'Annunzio nelle medaglie», Brescia, Grafo, 2004: pag. 42, n. 32; Gabriele D'Annunzio, «Per la quinta stagione del mondo», Fiume, 19 luglio 1920, volantino
Prezzo: € 300ORDINA / ORDER
La medaglia commemorativa della spedizione di Fiume fu istituita da Gabriele D'Annunzio nel suo discorso al Consiglio Nazionale Italiano di Fiume del 20 settembre 1919 con il nome di «Medaglia commemorativa della marcia di Ronchi» (vedi il Bollettino Ufficiale del Comando di Fiume in Italia, prima serie n. 4, 21 settembre 1919, ma pubblicato nel maggio 1920). La medaglia venne disegnata da Adolfo De Carolis su richiesta e secondo precise direttive dello stesso D'Annunzio in una lettera del 5 ottobre 1919 (lettera pubblicata in: Vincenzo Pialorsi - Luciano Faverzani, «Gabriele D'Annunzio nelle medaglie», Brescia, Grafo, 2004: pag. 44). La medaglia, che non reca firme o marchi, venne istituita come coniatura non ufficiale della Reggenza Italiana del Carnaro dopo il 20 settembre 1920 (quella ufficiale avvenne con Regio Decreto n. 273 del 31 gennaio 1926, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 49 del 1º marzo 1926) e prodotta da S. Johnson di Milano. Accompagnata da un diploma disegnato da De Carolis e sottoscritto da D'Annunzio, la medaglia fu conferita ai legionari giunti a Fiume dopo aver preso parte alla marcia di Ronchi, all'equipaggio della regia nave Cortellazzo (ex incrociatore Marco Polo) che arrivò a Fiume il 22 settembre, a coloro che avevano combattuto nel "Natale di Sangue" tra il 24 ed il 28 dicembre 1920 e a note personalità che avevano contribuito in varia misura alla causa fiumana, per un totale di circa 2600 esemplari. Ne furono coniate alcune in oro, circa una decina, per Gabriele d'Annunzio, per il comune di Ronchi, per il gagliardetto dei legionari di Ronchi, il capitano pilota Ernesto Cabruna, Giovanni Host-Venturi, il tenente Antonio Masperi (luogotenente generale di D'Annunzio), Arturo Toscanini, Guglielmo Marconi.
Difficile stabilire la data esatta di coniatura. La prima testimonianza dell'avvenuta produzione è una lettera di Gabriele D'Annunzio dell'11 settembre 1920 indirizzata al Comune di Ronchi con l'offerta della medaglia d'oro (vedi: Vincenzo Pialorsi - Luciano Faverzani, «Gabriele D'Annunzio nelle medaglie», Brescia, Grafo, 2004: pp. 44-45). Tuttavia la medaglia doveva essere già stata coniata almeno da luglio 1920, come è testimoniato nel volantino «Per la quinta stagione del mondo», dove sono riportati due testi di Gabriele D'Annunzio datati rispettivamente 17 e 19 luglio 1920. Il primo, «Per la quinta stagione del mondo», documenta l'assegnazione della medaglia di Ronchi "alla Prima squadriglia di Mitragliatrici autoblindate, che prima spezzò e passò la sbarra nell'ora della presa di Fiume, il 12 settembre". Il secondo è titolato: «La medaglia di Ronchi a una bandiera di volontari giuliani».
La prima distribuzione, avvenuta nel 1920 ha peso variabile 36/41,5 grammi; la seconda distribuzione, fra il 1920 e il 1935, 34/35 grammi; la terza distribuzione, fra il 1936 e il 1945, 30/33 grammi. Copie e riconi sono riconoscibili dal peso inferiore ai 29 grammi.
Esemplare con sottile placchetta con inciso "FNLF" (Federazione Nazionale dei Legionari Fiumani); diametro 1,5 cm.: NON DISPONIBILE
Difficile stabilire la data esatta di coniatura. La prima testimonianza dell'avvenuta produzione è una lettera di Gabriele D'Annunzio dell'11 settembre 1920 indirizzata al Comune di Ronchi con l'offerta della medaglia d'oro (vedi: Vincenzo Pialorsi - Luciano Faverzani, «Gabriele D'Annunzio nelle medaglie», Brescia, Grafo, 2004: pp. 44-45). Tuttavia la medaglia doveva essere già stata coniata almeno da luglio 1920, come è testimoniato nel volantino «Per la quinta stagione del mondo», dove sono riportati due testi di Gabriele D'Annunzio datati rispettivamente 17 e 19 luglio 1920. Il primo, «Per la quinta stagione del mondo», documenta l'assegnazione della medaglia di Ronchi "alla Prima squadriglia di Mitragliatrici autoblindate, che prima spezzò e passò la sbarra nell'ora della presa di Fiume, il 12 settembre". Il secondo è titolato: «La medaglia di Ronchi a una bandiera di volontari giuliani».
La prima distribuzione, avvenuta nel 1920 ha peso variabile 36/41,5 grammi; la seconda distribuzione, fra il 1920 e il 1935, 34/35 grammi; la terza distribuzione, fra il 1936 e il 1945, 30/33 grammi. Copie e riconi sono riconoscibili dal peso inferiore ai 29 grammi.
Esemplare con sottile placchetta con inciso "FNLF" (Federazione Nazionale dei Legionari Fiumani); diametro 1,5 cm.: NON DISPONIBILE



