D'ANNUNZIO Gabriele
(Pescara 1863 - Gardone Riviera, Brescia 1938)
Eia, Dalmati!
Luogo: Fiume
Editore: N. D.
Stampatore: Stab. Tip. de "La Vedetta d'Italia"
Anno: 16 ottobre 1920
Legatura: foglio stampato al recto e al verso
Dimensioni: 25x17,5 cm.
Pagine: N. D.
Descrizione: esemplare con testo su due colonne, fondo beige. Il testo in questo esemplare è di non facile lettura a causa della velina troppo sottile che lascia intravedere la stampa al verso. Volantino originale.
Bibliografia: Elena Ledda, «Catalogo dei documenti fiumani conservati al Vittoriale degli Italiani», (Gardone Riviera), Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, 1989: pag. 450 n. 76
Prezzo: € 150ORDINA / ORDER
Ne esistono versioni in formato grande e stampate al solo recto su 3 colonne 30,5x22,5 cm. e altre in formato piccolo su due colonne, stampate al recto e al verso 25x17,5 cm., in nero su fondo chiaro. Fra queste ultime esistono esemplari su carta giallina (cfr. Libreria Antiquaria F. Gerra, «Fiume dannunziana», Roma, 1936: pag. 20 n. 134), viola e rosa.

"Dalmati è detto. E com'è detto, sarà fatto. (...) Ho in mente una vecchia canzone repubblicana di non so più qual linguaggio, una rude canzone di rivoltosi misurata da questo ritornello: "Finché ci sieno tre uomini in piedi, ci può essere un regno di meno nel mondo". (...) Troppo si parla di disperazione su questa sponda. Non c'è qui una disperazione inerme. C'è una speranza con gli artigli e col rostro. Disperati si chiamano anche i miei Arditi, ma in un senso di prodigio: disperati, ovvero certi di giungere in ogni modo alla meta che io indicherò domani ma che essi già guatano impazienti e obbedienti. Finché ce ne sieno tre in piedi, ci può essere una vergogna di meno laggiù. (...) Eia, Dalmati! Non dovete essere disperati se non nel senso che i Legionari di Ronchi danno al vocabolo...".

ALTRO ESEMPLARE: testo su due colonne, fondo viola. [NON DISPONIBILE - IN COLLEZIONE] Disponibile anche un esemplare su fondo beige. € 200