FINALMENTE IL CIELO E' CADUTO SULLA TERRA
[LA RIVOLUZIONE] (Bologna, febbraio 1977 - Bologna, giugno 1977)
ZUT
(Roma 1976 - Roma 1977)
La rivoluzione è finita, abbiamo vinto! - Zut & A/traverso collaborano con MLS e polizia [n. 4]
Luogo: s.l.
Editore: Supplemento a L'Erba Voglio n. 28
Stampatore: Tip. 15 Giugno - Roma
Anno: s.d. [giugno 1977]
Legatura: N. D.
Dimensioni: 1 fascicolo 58x44 cm.
Pagine: pp. 8 n.n.
Descrizione: stampa in bianco e nero e pagina interna stampata in verde e bleu, vari disegni, fotografie e fotomontaggi n.t. Fra gli altri testi: un articolo di Felix Guattari e vari anonimi: «Dibattito sull'intelligenza tecnico scientifica»; «Dilettantismo del simbolico»; «Famiglia di militanti dadacomunisti rivoluzionari in marcia verso il confino politico». Edizione originale.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: N. D.ORDINA / ORDER
Il fascicolo, ordinariamente datato "ottobre 1977", viene in realtà pubblicato fra giugno e agosto 1977, dopo l'attentato a Indro Montanelli da parte delle Brigate Rosse, avvenuto il 2 giugno 1977, a cui allude una vignetta all'interno del fascicolo, oltre ad una nota su un fantomatico convegno internazionale sul dissenso nei paesi occidentali da tenersi a Praga "ai primi di settembre". L'errore è probabilmente dovuto alla dicitura "ottobre" che compare in prima pagina a lato del titolo della testata. E' però da notare che il titolo LA RIVOLUZIONE E' FINITA ABBIAMO VINTO è preceduta dal numero "17". Sembra evidente l'allusione alla rivoluzione russa dell'ottobre 1917. Questo quinto e ultimo fascicolo di "Zut" costituisce anche il quinto e ultimo numero de LA RIVOLUZIONE [FINALMENTE IL CIELO E' CADUTO SULLA TERRRA], a testimoniare la sostanziale identità di vedute del gruppo romano di Zut e quello bolognese di A/traverso.

"«Finalmente il cielo è caduto sulla terra» è il titolo di un settimanale che riesce ad uscire quattro volte, prima di essere indicato da polizia e magistratura come istigatore dell'insurrezione dell'11 e 12 marzo, e quindi costretto a chiudere per l'arresto della maggior parte della redazione [ma un quinto fascicolo uscirà in giugno col titolo «LA RIVOLUZIONE è finita. Abbiamo vinto! - Zut & A/traverso collaborano con MLS e polizia»]. Questo giornale, in realtà, è il punto d'arrivo di una riflessione teorica, di una pratica di scrittura collettiva maturata dentro il collettivo A/traverso; è il momento in cui la scrittura si fa direttamente intervento pratico, indissociabile dal movimento reale che produce il testo e lo consuma" (Franco Berardi, «Finalmente il cielo è caduto sulla terra. Proletariato giovanile e movimenti di liberazione», Milano, Squilibri, febbraio 1978; dal retro di copertina).