COMEMAI
Comemai - nn. 1-2 [tutto il pubblicato]
Luogo: Milano
Editore: N. D.
Stampatore: N. D.
Anno: 1977 (febbraio/maggio)
Legatura: N. D.
Dimensioni: 2 fascicoli
Pagine: N. D.
Descrizione: Direttore responsabile Luigi Manconi.
Bibliografia: L’Arengario Studio Bibliografico, «Dopo Marx aprile. Libri e documenti del Movimento ’77», Gussago, Edizioni dell’Arengario, 2007: pag. 22 n. 104
Prezzo: € 600ORDINA / ORDER
Elenco dei fascicoli:

Elenco dei fascicoli: - n. 1, (febbraio 1977): Milano, L'Arsenale, supplemento al n. 18/19 di Ombre Rosse [stampa: Tipografia 15 Giugno - Roma]; 1 fascicolo 43x28,5 cm., pp. 16, copertina illustrata con un disegno di autore non identificato, vari altri disegni e fotografie n.t. Stampa in bianco e nero. Fascicolo pubblicato dopo la manifestazione del 19 febbraio a Roma. Indice: «Io e la rivoluzione»; «Noi donne e l’amore»; «I genitori e la scuola»; «Che bella giornata»; «Diario della restaurazione»; «Università oggi».

n. 2 (maggio 1977): s.l., supplemento al n. 20 di Ombre Rosse; 1 fascicolo 49x35 cm., pp. 9 (3) n.n. Stampa in bianco e nero, copertina e controcopertina stampati in rosso. Testi: «Viola Violenza Violoncelli»; «Il buio oltre la siepe» (sul tema del rifiuto del lavoro); «Fantamalfatti»; «Da marzo a giugno..»; «Il sogno della libertà che finì con un ballo»; «Sesto: Il circolo giovanile del Dazio occupato» (a cura del circolo giovanile di Sesto S. Giovanni).
"Cos'è «Comemai»? [...] Il primo numero era uscito con meravigliosa incoscienza. Superba tipografia romana, quasi diecimila copie di tiratura, nessuna presentazione, nessun appoggio. [...] di copie ne abbiamo vendute meno della metà, un milione di debiti. Ma c'erano le grandi lotte. Adesso, vicini alla estate ci ripresentiamo un po' dimessi e umili sperando nella vostra collaborazione per pagare i debiti ma non solo. In questo numero ci sono molte cose sulla violenza, purtroppo. Poi un'inchiesta sul nostro/vostro punto di vista sul lavoro. Le cose sul movimento, le lotte tra vecchio e nuovo modo di far politica tra svacco e lancio. Poi, altre cose. [...] Non siamo un gruppo, e vogliamo essere solo uno strumento di dibattito. Ciao,