ULRICHS Timm
(Berlino 1940)
Ich erkläre Gott zu meinem Kunstgegenstand! (jeder Gottesdienst gilt mir)
Luogo: Hannover - Berlin - Bremen
Editore: Timm Ulrichs - Werbzentrale für Totalkunst/Banalismus/Extemporismus
Stampatore: senza indicazione dello stampatore
Anno: s.d. [luglio 1967]
Legatura: foglio stampato al solo recto
Dimensioni: 29,7x21 cm.
Pagine: N. D.
Descrizione: stampa in nero su fondo viola. Volantino originale.
Bibliografia: pubblicato in: GEIGER n. 1, 1967
Prezzo: € 250ORDINA / ORDER
Traduzione italiana: "Io eleggo Dio a mio oggetto d'arte (ogni culto mi riguarda)".

"In principio fu un caos di idee e di proposte. Poi scoprimmo, anzi ri-scoprimmo, il ciclostile e, di conseguenza, la pinzatrice o cucitrice, con le sue graffette di varie misure. Con un po’ di materiale da cancelleria d’ogni genere (pennarelli, taglierina, righello, scotch biadesivo, ecc.) e di vinavil, il gioco era fatto: sul lungo tavolo della sala da pranzo dei nostri genitori, al secondo piano di via Ettore Fieramosca 9 bis, zona Stadio Comunale, a Torino, prese forma il primo esemplare dell’«antologia di testi sperimentali» GEIGER, significativamente sottotitolata «worksandwordsandworlds». Era un giorno di luglio del 1967" (Maurizio Spatola, «Il gioco della poesia» AVANGUARDIA n. 30, Roma, Edizioni Pagine, 2005).