MOLLINO Carlo
(Torino 1905 - 1973)
VADACCHINO Franco
Architettura. Arte e tecnica
Luogo: Torino
Editore: Chiantore
Stampatore: Vincenzo Bona - Torino
Anno: s.d. [1947]
Legatura: brossura
Dimensioni: 22,4x16,5 cm.
Pagine: pp. 117 (3)
Descrizione: copertina illustrata con una piccola riproduzione a sanguigna di una stampa di Albrecht Dürer, un'altra piccola immagine a sanguigna al retro (disegno, probabilmente di Carlo Mollino), oltre 200 disegni e prospetti di Carlo Mollino n.t. Prima edizione.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 450ORDINA / ORDER
"I vincoli materiali che condizionano la comunicazione al prossimo di quell’opera d’arte che è il tale canto, e sia pure l'”Infinito”, non hanno la drammatica imponenza di quelli che hanno preoccupato il «maestro d’opera» per fare esistere e acrobaticamente rimanere in piedi i cinquanta metri d’aria della più audace delle architetture gotiche. Nel costringere in quindici versi l’anelito a intendere i sovrumani silenzi e le morte stagioni, nel dire la impossibilità a pensarle e l’abbandono nell’immensità del mondo placato in dolce rassegnazione, Leopardi non rivela e tanto meno esprime l’operazione tecnica che condiziona l’esistenza materiale dell'«Infinito». Nei cinquanta metri in chiave della nave di Beauveais sentiamo invece il dramma della sua esistenza materiale e lo riviviamo sempre presente come fatto estetico essenziale del mondo espresso dal suo autore. Questo dramma tecnico che qui ci traghetta nel mondo della poesia per mezzo di «associazioni» non puramente visive, non potremo invece invocarlo per accostarci esteticamente all’architettura della Rinascenza. Ogni architettura quindi per essere intesa va letta nella sua lingua. E le lingue possono essere infinite" (pp. 12-13).