PITIGRILLI
(Dino Segre, Torino 1893 - 1975)
Oltraggio al pudore. Dal I° al 40° migliaio
Luogo: Milano
Editore: Casa Editrice Sonzogno
Stampatore: Stab. Grafico Matarelli - Milano
Anno: 1922
Legatura: brossura
Dimensioni: 20x15 cm.
Pagine: pp. 264
Descrizione: copertina illustrata a colori di Sto (Sergio Tofano). Tracce d'uso ai margini della copertina. In appendice una raccolta di giudizi critici sul romanzo «Cocaina». Prima edizione.
Bibliografia: AA.VV., «Dizionario universale della letteratura contemporanea», Milano, Arnoldo Mondadori, 1959-1963: vol. III pag. 1081
Prezzo: € 200ORDINA / ORDER
Raccoglie i racconti: 1) Oltraggio al pudore; 2) Cloridrato di felicità; 3) Il poliziotto dilettante; 4) La falsa strada; 5) I sonetti del desiderio; 6) Il principe azzurro; 7) Il traghettatore delle bellezze; 8) Esercizi spirituali.

Dedicatoria: "Alla donna che ha fredde le mani / e i grandi occhi cerchiati di blu / ed i seni che guardano in su / come i fiori degli ippocastani".

"La fama di scrittore libertino e immorale Pitigrilli se la portò dietro come un'etichetta, fino agli anni Trenta e oltre; fino a quando cioè convertito al cattolicesimo, se la tolse di dosso con orrore e ripudiò i romanzi giovanili. Avrebbe fatto bene, invece, a covalidarli. Perché un romanzo è di «paradossi etichettabili come corrosivi» (Umberto Eco) coi quali l'autore si diverte pazzamente a smitizzare gli adulteri, il matrimonio, il sesso, a sbeffeggiare la «pruderie» borghese e l'ipocrisia dei benpensanti, a disquisire sulle iniquità dei giudici, sull'ignoranza dei difensori e sull'onestà delle femmine eccetera. Non è più un romanzo, è un massimario. E un massimario per giunta divertente e moralmente innocuo che uccide i bacilli della lascivia con la sieroterapia della dialettica a disceto livello. [...] A parte ciò fu uno degli scrittori più intelligenti, arguti e corrosivi che avesse avuto l'Italia del primo quarantennio del secolo. Corrosivi di una certa società, di un certo malcostume, di una certa mentalità" (Piero Lorenzoni, «Erotismo e pornografia nella letteratura italiana. Storia e antologia», Milano, Edizioni del Formichiere, 1976:pp. 147-148).