CARDUCCI Giosuè
(Valdicastello in Versilia 1835 - Bologna 1907)
La chiesa di Polenta. Ode di Giosuè Carducci. Con cinque fototipie
Luogo: Bologna
Editore: Ditta Nicola Zanichelli
Stampatore: Tipografia della Ditta Nicola Zanichelli
Anno: 1897 (9 ottobre)
Legatura: brossura
Dimensioni: 29x20 cm.
Pagine: pp. 18 (2)
Descrizione: copertina con titolo in nero su fondo giallo, 5 immagini fotografiche in bianco e nero di cui 2 tavole f.t., 2 in testa di capitolo e 1 in fine capitolo n.t. Con una nota storica e filologico-critica dell'autore in appendice. Marca tipografica «Labora Fidenter» in ultima pagina. Esemplare con timbro di biblioteca estinta al frontespizio e copertina staccata dal corpo del volume, buono stato di conservazione. Prima edizione.
Bibliografia: Marino Parenti, «Rarità bibliografiche dell’Ottocento», Firenze, Sansoni, 1945 - 1964, 8 volumi: pp. 321-322 con illustrazione
Prezzo: € 150ORDINA / ORDER
Testo in quarta di copertina: "Prezzo: UNA LIRA - Si vende a beneficio dei restauri nella chiesa di Polenta".
"La pieve di San Donato in Polenta si trova nell'omonima frazione del comune di Bertinoro, in provincia di Forlì-Cesena. Giosuè Carducci, che spesso soleva recarsi sui colli bertinoresi, la celebrò con la poesia «La chiesa di Polenta» (composta nel luglio 1897 e pubblicata in «Rime e ritmi»), in cui il poeta rimembra l'ospitalità ricevuta da Dante Alighieri da parte di Guido da Polenta. Ogni anno, nei mesi di maggio e settembre si tiene in questo luogo la lettura e commento della Divina Commedia, animata da professori e letterati" (informazione tratta da Wikipedia).
"La pieve di San Donato in Polenta si trova nell'omonima frazione del comune di Bertinoro, in provincia di Forlì-Cesena. Giosuè Carducci, che spesso soleva recarsi sui colli bertinoresi, la celebrò con la poesia «La chiesa di Polenta» (composta nel luglio 1897 e pubblicata in «Rime e ritmi»), in cui il poeta rimembra l'ospitalità ricevuta da Dante Alighieri da parte di Guido da Polenta. Ogni anno, nei mesi di maggio e settembre si tiene in questo luogo la lettura e commento della Divina Commedia, animata da professori e letterati" (informazione tratta da Wikipedia).







