GLUCKSMANN André
(Boulogne-Billancourt 1937 - Parigi 2015)
Il discorso della Guerra [Le discours de la Guerre]
Luogo: Milano
Editore: Feltrinelli Editore, "I Fatti e le idee - 168"
Stampatore: Milanostampa - Farigliano
Anno: 1969 (febbraio)
Legatura: brossura
Dimensioni: 22x14 cm.
Pagine: pp. 340 (4)
Descrizione: copetina illustrata con motivo grafico in giallo e rosso su fondo bianco. Traduzione di Giuseppe D'Avino. Esemplare completo, ma con un bifoglio staccato, in discrete condizioni di conservazione. Prima edizione italiana.
Bibliografia: N. D.
Prezzo: € 20ORDINA / ORDER
Opera pubblicata per la prima volta nel 1967 (Editions de l'Herne).
"La bomba si inserisce con insistenza all'incrocio di due ragionamenti; uno formula l'ordine che sostiene il disordine stesso della guerra, discorso strategico al quale Clausewitz seppe dare l'espressione adeguata; l'altro concepisce l'ordine che nasce da questo disordine radicale, pensiero segreto della politica moderna sviluppato da Hegel. [...] La bomba è venuta alla luce prepensata. Essa appare; immediatamente si esige, con intenzioni politiche diverse, una cosa sola: che la bomba porti alla ragione il furore bellico, che sia il grande principio che riporti alla ragione un universo diventato unico in bilico sulla morte" (pp. 17-18).
"La bomba si inserisce con insistenza all'incrocio di due ragionamenti; uno formula l'ordine che sostiene il disordine stesso della guerra, discorso strategico al quale Clausewitz seppe dare l'espressione adeguata; l'altro concepisce l'ordine che nasce da questo disordine radicale, pensiero segreto della politica moderna sviluppato da Hegel. [...] La bomba è venuta alla luce prepensata. Essa appare; immediatamente si esige, con intenzioni politiche diverse, una cosa sola: che la bomba porti alla ragione il furore bellico, che sia il grande principio che riporti alla ragione un universo diventato unico in bilico sulla morte" (pp. 17-18).
